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Sabato 21 Ottobre 2017 | 21:35

L'Enel Brindisi cade nel finale

BRINDISI - L’Aget fa Bingo, l’Enel incassa nella Legadue di basket maschile la prima sconfitta (70-77) sulla quale c’è da fare subito una bella analisi, atteso che gli esterni della squadra brindisina hanno deluso oltre misura. Eppure… al via, le premesse perché si possa assistere ad una bella serata di basket pare ci siano. Poi… C’è tutto: il pubblico di sempre, l’entusiasmo mai venuto meno, neanche dopo il crollo dello scorso anno, in più c’è anche l’inno nazionale che galvanizza ancor più il popolo del palaElio
• Ostuni regge solo a metà
L'Enel Brindisi cade nel finale
Enel Brindisi-Aget Imola 70-77 

ENEL BRINDISI: Renfroe 10 (3/4, 1/3), Hunter 11 (4/6, 1/5), Ndoja 17 (5/9, 1/4), Callahan 9 (3/7, 1/2), Borovnjak 15 (7/8); Maestrello 3 (1/3 da 3), Poletti, Formenti 3 (0/2, 1/4), Simoncelli 2 (0/1 da 3), Zerini (0/1), Vorzillo n.e., Preite n.e.. All. Bucchi.

AGET IMOLA: Cournooh 9 (1/3, 2/4), Prato 24 (6/8, 3/4), Daniels 8 (1/3, 0/5), Bruttini 8 (3/7), Whiting 11 (3/6, 1/4); Riga n.e., Masoni 7 (1/2, 1/3), Turel n.e., Kotti 4 (2/4), Andreaus 6 (1/1, 1/2). All. Fucà.

ARBITRI: Di Modica, Ferretti, Quarta.

Parziali 20-17, 33-34, 54-46, 70-77.

NOTE: Tiri liberi: Br 8/10, Age 17/20. Tiri da 2: Br 22/37 (59%), Age 18/34 (53%). Tiri da 3 Br 6/22 (27%), Age 8/22(36%). Rimb.: Br 34 (Callahan 7), Age 28 (Cournooh e Kotti 5). Ass.: Ene 4 (Simoncelli, Ndoja, Renfroe e Callahan), Age 2 (Andreaus). Uscito per falli: Renfroe (39’45”: 68-76). Spett. 3.500.

BRINDISI - L’Aget fa Bingo, l’Enel incassa la prima sconfitta sulla quale c’è da fare subito una bella analisi, atteso che gli esterni della squadra brindisina hanno deluso oltre misura. Eppure… al via, le premesse perché si possa assistere ad una bella serata di basket pare si siano. Poi…

C’è tutto: il pubblico di sempre, l’entusiasmo mai venuto meno, neanche dopo il crollo dello scorso anno, in più c’è anche l’inno nazionale che galvanizza ancor più il popolo del palaElio.

Tutto pronto per il nuovo campionato. Coach Bucchi schiera, in gara ufficiale, per la prima volta, il quintetto ufficiale. Effetti benefici perché, dopo il canestro iniziale di Prato, è Brindisi a spingere con Borovnjak e Ndoja (10-2 al 3’50”). L’Aget, però c’è e con Whiting riesce a recuperare e ad andare sul 10-9 (5’32”). Bucchi dà il via alla girandola di cambi: Formenti e Simoncelli rilevano Renfroe e Ndoja. Brindisi riesce a controllare il quintetto avversario a riprendere 6 punti di vantaggio (18-13) con Simocelli (2/2 dalla lunetta) e Borovnjak (20-15), ma è il canestro dell’ex Bruttini a chiudere i primi 10’: 20-17.

Lo stop è il momento dei “consigli” di Fucà e Bucchi. Ed il secondo tempino è stiracchiato, ma non solo perché gli errori al tiro sono numerosi (da parte di entrambi i quintetti), ma anche perché Brindisi concede spazio agli imolesi che ne approfittano per portarsi, per la prima volta, sopra con Prato (da 3): 29-32, dopo che era stato Andreaus a segnare il canestro (da sotto) della parità.

Brindisi va un po’ in confusione. Si fa vedere Hunter che mette a segno un paio di canestri, ma la seconda frazione si chiude con i brindisini che dopo il 2/2 di Whiting dalla lunetta, vanno al riposo con il 33-34. Ad esempio, l’inconsistenza di Renfroe (inspiegabile) e il tardivo risveglio di Hunter.

Ripresa. Brindisi e Imola hanno gli stessi quintetti iniziali, ma sembra che sia la squadra di Bucchi che abbia meglio digerito i consigli del coach, visto che dopo essersi riportata in vantaggio (38-36) con un paio di invenzioni di Jimmie Lee Hunter guadagna otto punti di vantaggio (49-41: 26’). Fino al 30’ si assiste ad uno spettacolo basket appena appena sufficiente, ad ogni modo ben lontano da ciò che a Brindisi si aspettano di vedere, ma la gente si accontenta e alla chiusura del terzo quarto (54-46) applaude il canestro di Renfroe (il primo della serata) ed il conseguente tiro libero.

Ultima frazione. Renfroe, Callahan e una tripla di Formenti portano sul +12 (64-52, 34’, ma due canestri di Prato (3+2, 36’23”) rimettono in corsa l’Aget (64-57). Bucchi chiama il time out per un ulteriore minuto di consigli. Brindisi è sul 66-57, ma Imola insiste e infila dieci punti consecutivi 66-67 a 2’ e 27” dal termine. Tutto da rifare per la volata finale. Che vede Imola sulla strada libera al punto che Cournooh e Masoni, con due tripla mandano la loro squadra sul +5 68-73 quando mancano 46” al termine. Poi il festival dei liberi: Daniels e Prato (68-76) e Ndoja chiudono l’incontro 70-77. Con bordata di fischi finale per il quintetto di coach Bucchi.

Franco De Simone

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