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Giovedì 21 Settembre 2017 | 05:13

Pallamano / Poule scudetto - Conversano ko

Sconfitta in casa contro gli emiliani del Rubiera per 29-30. La squadra pugliese penalizzata dall'assenza dei campioni Niazhura e Tarafino. Il match è stato deciso a pochi secondi dalla fine della partita da Rudic. Ora il cammino verso il tricolore si fa complicato • A1 femminile: Conversano fallisce ancora
Conversano - Rubiera 29-30 (11-14)

• CONVERSANO: Fovio, Calvo, Montalto 8, Fantasia, Fusina 5, Di Maggio, N. D'Alessandro 5, Radtchenko 3, Napoleone, Medic 7, Serhiyevic 1, F. D'Alessandro, Gentile. All.: Dumnic.
• RUBIERA: Baschieri, Malavasi, Morelli 8, Ruozzi, Babic 4, Rudic 8, Di Matteo, Popovic 4, Tesic 1, Romani, Galkauskas 1, Fernandez 4. All.: Milosevic.
• ARBITRI: Alperan e Scevola.
• NOTE: Spettatori 1500. Rigori: Conversano 3/5, Rubiera 4/5. Esclusioni per 2': C. 5, R.4.

CONVERSANO (BARI) - Non si può fare a meno contemporaneamente di campioni come Niazhura e Tarafino. E non ci si può permettere in alcun modo di rischiare in campo un Radtchenko infortunato alla spalla destra senza pagarne il prezzo. La sconfitta interna con il Rubiera, fresco vincitore della Coppa Italia, è racchiusa in queste considerazioni. Nonostante tutto, i pugliesi campioni d'Italia hanno dato filo da torcere alla più completa squadra emiliana, tenendo gli avversari sulla corda fino all'ultimo secondo. Il match, infatti, è stato deciso a pochi secondi dalla sirena da Rudic, con uno dei suoi insidiosi tiri a rete dai 9 metri che ingannavano l'incolpevole Fovio, che non aveva nemmeno visto partire la conclusione.
La partita è stata una continua rincorsa del Conversano. Al 3' Rubiera già si portano sul 3-1 con 2 reti del pivot Morelli (riserva dell'infortunato Maione) e 1 di Babic, efficace dall'ala destra. È il vantaggio che Rubiera conserva per tutta la frazione, approfittando soprattutto della scarsa reattività della difesa di casa che non interviene con la solita tempestività sui terzini e concede troppi spazi al mobilissimo pivot Morelli. La frazione si chiude sull'11-14 ma il Conversano, al 27', è sotto di 5 (9-14) e solo due prodezze di Ninni D'Alessandro nel ritrovato ruolo di pivot mantengono i pugliesi in partita.
La ripresa è contrassegnata da un avvio veemente dei padroni di casa, che trascinati dai millecinquecento del Pala San Giacomo, ritrovano la grinta dei giorni migliori con Fovio straordinario tra i pali (respinge in serie le conclusioni di Rudic, Galkauskas e Popovic), Fusina cinico in seconda fase e Montalto che sfrutta gli spazi creati da Radtchenko realizzando 8 reti dai 9 metri: semplicemente strepitoso. Ma non basta, perché quando al 20' Montalto esce per un lieve infortunio, il Conversano perde di incisività in attacco e favorisce le seconde fasi degli ospiti che in volata, al 28'48" realizzano con Rudic la rete del 28-30, rendendo inutile la gran conclusione finale di Medic che fissa il risultato sul 29-30.
Antonio Galizia

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