Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 02:28

Calcio / Serie B - Il Bari perde in casa

Incredibile sconfitta per 0-1 contro l'Ascoli, in gol al 10' del primo tempo con Bucchi. Annullato un gol regolare di Dionigi: la palla aveva oltrepassato la linea. Il Genoa è in testa • I risultati della 30ª giornata, classifica e prossimo turno • Risultati, classifiche e prossimi turni in serie C1, C2 e D
BARI - ASCOLI 0-1 (0-1)

• Bari (4-4-2): Gillet, Brioschi , Micolucci, Bianconi (1' st Anaclerio M.), Bellavista, La Vista (33' st Candrina), Gazzi, Carrus, Rajcic (1' st Pagana), Dionigi, Santoruvo. (22 Di Bitonto, 28 Von Schwedler, 19 Lipatin, 11 Anaclerio L.). All. Carboni

• Ascoli (4-4-2): Coppola, De Martis, Cudini, Brevi, Lauro, Fini, Monticciolo, Cristiano, Modesto, Bucchi (39' st Motta), Eliakwu (32' st Toledo). (50 Maurantonio, 26 Martinelli, 2 Sassarini, 23 Corallo, 20 Cordova). All. Giampaolo-Silva Arbitro: Brighi di Cesena.

• Rete: nel pt 10' Bucchi
• Angoli: 5-5
• Recupero: 1', 4'
• Ammoniti: Dionigi e Monticciolo per proteste, Eliakwu e Toledo per gioco falloso.
• Spettatori: 4682 (paganti 1170, miniabbonati 1245, abbonati 2267), per un incasso totale di 28.965,66 euro.

BARI - Doveva essere la partita della svolta per il Bari ed invece, con una prestazione incolore ed a tratti sconcertante per mancanza di idee, la sconfitta rimediata al San Nicola contro l'Ascoli fa ripiombare i pugliesi al quint'ultimo posto, in piena bagarre per la permanenza. I marchigiani, di contro, si rilanciano verso l'alta classifica, disputando una gara senza sbavature, amministrando al meglio la rete segnata da Bucchi nel primo tempo e contenendo senza affanni le ripartenze dei pugliesi.
Carboni, per ovviare all'assenza di Sibilano (squalificato), ha scelto di schierare Bianconi (lento e macchinoso) centrale accanto a Micolucci, con Brioschi e Bellavista sulle fasce, lasciando in panchina il terzino sinistro Michele Anaclerio (apparso in forma contro il Crotone); il tecnico aretino contava molto sul rientro del regista Carrus e di Dionigi per espugnare la difesa marchigiana. L'Ascoli, privo di Colacone e Antonelli, in avvio è sembrato molto determinato: la coppia d'attacco Bucchi-Eliakwu, con un mix di velocità e potenza, ha subito messo in difficoltà l'inadeguato pacchetto difensivo del Bari, con Monticciolo e Cristiano precisi nel pressing e nel rilanciare l'azione.
Il vantaggio dell'Ascoli, giunto al 10' con una girata di testa di Bucchi, sfuggito alla marcatura di Bianconi e Santoruvo, è stato il risultato della supremazia territoriale esercitata fino a quel momento. La reazione del Bari? Soprattutto da destra, con Brioschi e La Vista, sono partiti palloni invitanti per le punte ed al 33' una girata di Dionigi ha oltrepassato la linea di porta prima di essere respinta da Coppola.
Nella ripresa Carboni ha inserito sulla sinistra il fantasista Pagana per uno spaesato Rajcic, ma non è cambiata la musica: i pugliesi hanno continuato ad avere grandi difficoltà di impostazione e circolazione della palla, con il pressing alto del centrocampo ascolano che ha bloccato sul nascere le poche idee di Gazzi e Carrus. I limiti della manovra barese si sono andati acuendo con il passare dei minuti; Santoruvo e Dionigi si sono dovuti accontentare di ricevere solo prevedibilissimi lanci lunghi dalla difesa.
L'Ascoli, all'8', avrebbe anche potuto chiudere l'incontro quando, sfruttando i larghi spazi concessi dagli avversari, con un contropiede di Eliakwu per Fini ha costretto Micolucci ad una respinta in extremis sulla linea. Anche gli inserimenti di Michele Anaclerio e Candrina sono risultati infruttuosi per un Bari asfittico e poco lucido. Allo scadere Michele Anaclerio ha girato da sinistra un potente diagonale, terminato di poco a lato: troppo poco per legittimare un pari, in una partita che per Carboni si doveva giocare come fosse una finale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione