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Martedì 26 Settembre 2017 | 00:35

Bari: «Non possiamo  pagare gli stipendi» E rischia due punti

BARI – “Non siamo stati in grado di ottemperare agli obblighi perentori stabiliti dalla Lega per il pagamento degli stipendi”: con questa dichiarazione, fatta poco fa in una conferenza stampa al San Nicola, l’amministratore unico del Bari, Claudio Garzelli, ha fatto sapere che il club rischia la penalizzazione di due punti per non essersi messo in regola con le disposizioni sulla corresponsione degli emolumenti ai tesserati. “Questo episodio certifica l’urgenza di un avvicendamento societario”, ha commentato Garzelli.
Bari: «Non possiamo  pagare gli stipendi» E rischia due punti
BARI - Club senza liquidità e penalizzazione in arrivo: forti nubi si addensano sul futuro del Bari dopo il disimpegno economico della famiglia Matarrese, proprietaria del 90 per cento delle quote sociali. 

“Non siamo stati in grado di ottemperare agli obblighi previsti dalla Lega per il pagamento degli stipendi (del secondo semestre 2011, ndr.). Potrebbero arrivarci due punti di penalizzazione per non aver ottemperato alle scadenze previste dai regolamenti”: la dichiarazione laconica di Claudio Garzelli, amministratore unico del club, durante la conferenza stampa convocata nel pomeriggio al San Nicola, fotografa il declino di una società che nel recente passato (tra il 2008 e 2010) con Antonio Conte e Giampiero Ventura in panchina aveva espresso un calcio tra i più innovativi del panorama italiano. 

“Abbiamo contattato ben sette istituti bancari o di factoring per convertire in liquidità i crediti delle cessioni operate in estate – ha spiegato Garzelli – ma nessuna operazione è andata in porto. Non siamo riusciti ad ottenere i finanziamenti necessari per onorare i nostri complessi impegni. Un vero peccato, perchè abbiamo tanti crediti con scadenza pluriennale”. 

“Questo episodio – ha aggiunto l’amministratore dei pugliesi - fa emergere l’urgenza di un avvicendamento societario. La società al momento da sola ha difficoltà a far fronte a tutti gli oneri gestionali. Questo è il momento opportuno per nuovi soci, partner e investitori di farsi avanti. Anche perchè se la situazione finanziaria è quella che è, l’ultima assemblea straordinaria della società ha evidenziato un bilancio molto più leggero e ordinato”. 

Garzelli, che è stato fin dalle prime ore della mattina in riunioni con i dirigenti degli istituti di credito alla ricerca di una soluzione che non è arrivata, annuncia che non si dimetterà. “Non lascio le mie responsabilità – ha detto – in un momento molto difficile”, ma non ha escluso di aver pensato a fare un passo indietro. Intanto la tifoseria biancorossa sfoga sui forum web la delusione per una penalizzazione che potrebbe ulteriormente rendere in salita il torneo della squadra allenata da Vincenzo Torrente.

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