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Bari, corsa contro il tempo servono circa nove milioni «I Matarrese non interverranno»

di FABRIZIO NITTI
BARI - La data del 30 settembre come un altro spartiacque nella vita economica e calcistica del Bari. Venerdì, infatti, scadono i termini per il pagamento degli stipendi, contributi e ritenute del secondo trimestre del 2011, la stagione della serie A perduta. Un trimestre pesante per le casse della società barese, che dovrà tirare fuori una cifra di poco inferiore ai nove milioni di euro. E poco importa che il Bari abbia chiuso il mercato con un attivo di oltre 14 milioni di euro, visto che quella cifra entrerà in «circolo» spalmata in tre anni (gli ultimi due sono i più sostanziosi)
• Recuperato Bogliacino
Bari, corsa contro il tempo servono circa nove milioni «I Matarrese non interverranno»
di Fabrizio Nitti

BARI - La data del 30 settembre come un altro spartiacque nella vita economica e calcistica del Bari. Venerdì, infatti, scadono i termini per il pagamento degli stipendi, contributi e ritenute del secondo trimestre del 2011, la stagione della serie A perduta. Un trimestre pesante per le casse della società barese, che dovrà tirare fuori una cifra di poco inferiore ai nove milioni di euro. E poco importa che il Bari abbia chiuso il mercato con un attivo di oltre 14 milioni di euro, visto che quella cifra entrerà in «circolo» spalmata in tre anni (gli ultimi due sono i più sostanziosi). Anche in funzione di questa scadenza importante, si è riunita ieri sera l’assemblea dei soci per valutare il da farsi. Se non è una corsa contro il tempo, poco ci manca, anche perché le ripercussioni andrebbero a pesare pure sull’attuale classifica dei biancorossi.

Questa volta non c’è spalmatura che tenga, come avvenuto per il primo trimestre, quando quasi tutti i giocatori accettarono la proposta dei dirigenti baresi. Questa volta il Bari dovrà fare fronte a tutta la cifra. Senza tenere in conto, poi, che a fine novembre andrà rispettata un’altra scadenza, questa volta inerente alla stagione in corso (gli stipendi da luglio a settembre). Ma questa è un’altra storia, soprattutto si parlerà di altre cifre, nonostante gli ingaggi pesanti di Donati, Masiello, Castillo, Kutuzov e Rivas.

La speranza è che anche questa volta tutto fili liscio e che il Bari riesca a «dribblare» la penalizzazione (sarebbero due punti: uno per gli stipendi, l’altro per i contributi). Claudio Garzelli, l’amministratore unico della società, ha da tempo avviato una serie di contatti. Pare, comunque, che il Gruppo Veneto Banca, che nella primavera scorsa intervenne in maniera corposa a sostegno del club barese, questa volta non sia molto ben disposto. E se nessun altro istituto deciderà di intervenire, dovrà essere la famiglia Matarrese a scendere in campo in prima persona.

notiziarioIn tre hanno svolto lavoro a parte. Si tratta di Rivas, De Paula (affaticamento) e Forestieri (legera distorsione alla caviglia; un turno di squalifica). In recupero Bogliacino, che dovrebbe sabato prossimo ritrovare una maglia da titolare. «Spinge» anche Marotta, rinfrancato dalla doppietta rifilata al Sassuolo.

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