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Vela a Taranto Trofeo Magna Grecia spettacolo nello Jonio

di SABRINA ESPOSITO
Partiranno dallo specchio d’acqua antistante l’isola di San Pietro, alle 10 in punto di sabato 1° ottobre, le barche partecipanti alla quarta edizione del Trofeo Magna Grecia, regata velica riservata alle imbarcazioni d’altura. I natanti compiranno poi un percorso che toccherà alcuni dei luoghi più importanti della cultura magno greca: Metaponto, Nova Siri e Policoro. Sono iscritte attualmente una ventina di barche a vela
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Vela a Taranto Trofeo Magna Grecia spettacolo nello Jonio
di SABRINA ESPOSITO

Partiranno dallo specchio d’acqua antistante l’isola di San Pietro, alle 10 in punto di sabato 1° ottobre, le barche partecipanti alla quarta edizione del Trofeo Magna Grecia, regata velica riservata alle imbarcazioni d’altura. I natanti compiranno poi un percorso che toccherà alcuni dei luoghi più importanti della cultura magno greca: Metaponto, Nova Siri e Policoro. L’evento, organizzato dal Circolo della Vela di Taranto in collaborazione con il Centro Velico Alto Jonio e il supporto di Marina di Taranto Molo Sant’Eligio, Marinagri Marina di Policoro e Porto degli Argonauti Marina di Pisticci, è promosso istituzionalmente dalla «Fondazione Taranto e la Magna Grecia», dalla Camera di Commercio di Taranto e Assonautica provinciale. Ieri la presentazione, alla presenza, tra gli altri, dei presidenti della Camera di commercio jonica Luigi Sportelli, del presidente regionale della Federvela Raffaele Ricci e del presidente di Assonautica provinciale Angelo Vozza. 

Sono iscritte attualmente alla competizione una ventina di barche a vela, ma il numero rimane aperto; la maggior parte provengono dal circolo Marinagri Marina di Policoro e dal Circolo della vela di Taranto. Nelle intenzioni degli organizzatori c’è quella di inserire il «Trofeo Magna Grecia» nel circuito dei grandi campionati di vela d’altura e di istituzionalizzare un appuntamento che, in sole quattro edizioni, è riuscito ad appassionare velisti e non. 
Al vincitore del Trofeo sarà consegnata una scultura opera del maestro orafo Gerardo Sacco di Crotone, raffigurante un mezzo scafo di una nave a vela a remi greca in argento su cristallo. Nell’albo d’oro della gara il primato spetta al Circolo della vela di Taranto, vincitore con i propri iscritti delle edizioni 2008 e 2009; l’edizione 2010, invece, è stata vinta da un’imbarcazione appartenente alla Lega Navale di Campomarino.

Il Trofeo del Mare, come ha raccontato nel corso della conferenza stampa di presentazione, Bartolomeo Maugeri del Circolo della Vela Taranto, nacque in maniera embrionale alla fine degli anni Novanta. All’epoca si chiamava «Trofeo del mare» e coinvolgeva circa otto classi olimpiche. Questa competizione veniva organizzata in collaborazione tra la Marina Militare (Scuola Allievi Sotto-ufficiali) e la città di Taranto, comprendendo regate a carattere nazionale, mostre fotografiche e di attività marinare, gare di canoa lance a remi e canottaggio. Dopo una breve parentesi, grazie all’interessamento della «Fondazione Taranto e la Magna Grecia», intenzionata con questo strumento a dare ancora maggiore visibilità all’annuale appuntamento con il convegno internazionale di studi sulla Magna Grecia, e grazie ai contributi di Camera di Commercio e Assonautica Taranto, si è riusciti a riproporre questa prestigiosa regata facendola partire proprio dalle Cheradi, a sud-ovest la darsena del Mar Grande di Taranto, nella speranza di spingere le istituzioni a valorizzare il settore della nautica e di raccogliere sempre nuovi consensi.

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