Cerca

Venerdì 22 Settembre 2017 | 01:20

Ostuni vince, ma si qualifica Brindisi in Coppa di Lega

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - Decide la differenza canestri: +2. Non c’è ancora Borovnjak (infortunato) e Callahan (visto americano sul passaporto) nelle file dell’Enel; l’Assi, invece, deve rinunciare a Williams (infortunato). Marcelletti, nel quintetto iniziale non inserisce Jurevicus (mattatore nel turno precente di Coppa) e Bucchi nel suo starting five dà spazio a Poletti al centro. A sette giorni dal via della stagione agonistica del basket era fin troppo logico attendersi qualcosa di più
Ostuni vince, ma si qualifica Brindisi in Coppa di Lega
ENEL BRINDISI-ASSI OSTUNI 70-72 

ENEL BRINDISI: Renfroe 8 (0/3, 2/3), Hunter 29 (7/13, 2/4), Ndoja 11 (1/3, 0/3), Maestrello 6 (0/1, 2/4), Poletti 2 (1(3); Formenti 8 (8/2, 2/6), Simoncelli 2 (0/1, 0/1), Foiera 4 (1/2), Zerini, Vorzillo n.e., Leggio, Preite. All. Bucchi.

ASSI OSTUNI: Johnson 14 (1/5, 2/5), Jurevicus 6 (1/3, 0/4), Rossetti (0/3), Rinaldi 11 (4/5), DiLiegro 20 (7/10); Sirakov, Marino 7 (2/4, 0/1), Basei 2 (1/1), Margio, Carenza 12 (4/8, 0/1), All. Marcelletti.

ARBITRI: Martolini, Ciano, Di Toro.

Parziali 10-14, 25-28, 46-53, 70-72.

NOTE - Tiri liberi: Br 26/34, Ost 29/37. Tiri da 3: Br 8/21, Ost 1/11. Rimb: Br 35 (Renfroe e Foiera 6), Ost 34 (DiLiegro 9). Ass.: Br 2 (Renfroe), Ost 5 (Marino 2). Tiri da 2: Br 10/28 (36%), Ost 20/39 (51%). Uscito per falli: Rossetti (57-57, 32’40”), Marino (69-72, 39’54”). Spett. 2.000.

BRINDISI - Vince l’Assi Ostuni, ma si qualifica l’Enel per la differenza canestri: +2. Non c’è ancora Borovnjak (infortunato) e Callahan (visto americano sul passaporto) nelle file dell’Enel; l’Assi, invece, deve rinunciare a Williams (infortunato). Marcelletti, nel quintetto iniziale non inserisce Jurevicus (mattatore nel turno precente di Coppa) e Bucchi nel suo starting five dà spazio a Poletti al centro. Il primo quarto è «no basket»: tantissimi gli errori al tiro, ma anche brutta la costruzione del gioco. Sembra una partita dalla quale non si deve trarre alcun riscontro. Eppure a sette giorni dal via della stagione agonistica era fin troppo logico attendersi qualcosa di più.

L’Assi Ostuni ha DiLiegro che riesce a combinare qualcosa di buono; nel Brindisi invece c’è un rinunciatario (al tiro) Renfroe, visto che Bucchi dà fiducia a Simoncelli. Poi richiama in panca anche Hunter ed in campo mantiene un quintetto made in Italy. Il punteggio è lo specchio del gioco: 5-8 al 5’, 10-14 al 10’.

Fin troppo evidente l’insoddisfazione della gente, atteso che neanche nel secondo parziale le squadre migliorano la qualità del gioco, che resta il grande assente della gara di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia. Brindisi, lascia spazio a Foiera (Poletti lo alterna sotto i tabelloni), mentre Ostuni mette in movimento Jurevicus (all’inizio poco ispirato). Il punteggio, però, non decolla (15’: 16-18).

Bucchi e Marcelletti provano a dare senso alla gara effettuando una serie di cambi. Resta il fatto che manca chi è capace di mettere il pallone nel canestro. Ma mentre Ostuni (che ha comunque un buon quintetto) ha la scusante Williams (il leader), Brindisi risente del fatto che non ha un trascinatore, il giocatore che, al momento opportuno sa assumersi la responsabilità del tiro, dando tranquillità alla squadra che, di contro proprio perché non trova i ritmi giusti, si innervosisce, sbagliando anche canestri che sembrano facilissimi. Il primo tempo si chiude sul 25-28. Brindisi insoddisfacente: 4/15 da due (27%), 4/12 (33%); Ostuni così, così: 10/17 da due (59%), 0/6 da tre.

Nell’analisi generale Brindisi ha il solo Maestrello che s’avvicina alla doppia (9), Formenti e Zerini chiudono a -3. Dall’altra parte, Ostuni, ha DiLiegro che chiude a 12, gli altri sono distanti anni luce.

Alla ripresa non ci sono novità di rilievo in casa Enel; è sempre l’Assi Ostuni a comandare la gara con DiLiegro che fa il bello ed il cattivo tempo sotto le plance. Logica la chiusura conn sette lunghezze di vantaggio ostunese: 46-53.

Nell’ultimo quarto, il bello della gara: Brindisi raggiunge l’Assi (57-57, 32’23”) poi va sopra (60-59), ma gli uomini di Marcelletti ribaltano con Johnson (64-66, 37’28”) e Carenza (65-68) quando mancano 66”. Poi, il giusto finale con la vittoria dell’Assi Ostuni di Marcelletti.

Franco De Simone

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione