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Martedì 19 Settembre 2017 | 13:51

Torna il basket e Bari si scopre innamorata

Comincia nel segno del grande pubblico, l’avventura della Liomatic Group Cus Bari nella neonata Divisione Nazionale A di basket. Una splendida cornice di oltre 3.500 tra tifosi e appassionati non è servita però ad aiutare la squadra di coach Putignano che ha ceduto al più quotato Trieste, nonostante una buona prestazione complessiva. In fin dei conti si è rivelato più che positivo il debutto dei biancorossi davanti al pubblico del PalaFlorio, che ancora una volta ha mostrato di gradire spettacoli di qualità, come quello offerto dai cestisti del terzo torneo nazionale
Torna il basket e Bari si scopre innamorata
LIOMATIC GROUP CUS BARI-ACEGAS TRIESTE 60-69

LIOMATIC GROUP CUS BARI -
 Bona 1, Barozzi 2, Morena 5, Mian 17, Cardillo 9, Deguara 2, Gigena 5, Ciocca, Ruggiero 19; n.e.: Milillo, All. Putignano. 
ACEGASAPS TRIESTE - Zaccariello 10, Mastrangelo 9, Ruzzier 8, Maganza 3, Moruzzi 6, Ferraro 9, Carra 17, Gandini 7; n.e.: Scutiero, De Petris. All. Dalmasson. 

ARBITRI Buttinelli Alessandro di Roma; Longobucco Andrea di Ciampino (RM)
PARZIALI 12-11; 28-39; 40-54; 60-69. 
NOTE - Tiri liberi: Ba 13/18; Ts 26/36. Tiri da due: Ba 16/31; Ts 14/27. Tiri da tre: Ba 5/22; Ts 5/25. Sanzionato fallo tecnico a Cardillo (Ba). Usciti per raggiunto numero di falli Mian e Cardillo (Ba). Spettatori 3.500 circa. l BARI. 

Comincia male l’avventura della Liomatic Group Cus Bari nella neonata Divisione Nazionale A. Nonostante una splendida cornice di pubblico, la squadra ci coach Putignano regge solo un quarto contro quella di Dalmasson (12-11 al 10’), fino a crollare nel secondo parziale ed inseguire gli avversari per tutta la durata del match senza successo. Eppure è stato più che positivo il debutto dei biancorossi davanti al pubblico del PalaFlorio, che ha commemorato la scomparsa dei tre militari italiani caduti in Afghanistan con un minuto di raccoglimento. Priva del play Lazovic (out per problemi di tesseramento), Bari scende in campo con Bona in cabina di regia, Cardillo e Ruggiero esterni, Barozzi e capitan Morena sotto le plance. Dopo un avvio stentato Trieste prova ad allungare con Ferraro, ma Ruggiero e Morena rispondono punto su punto. Coach Putignano inserisce Mian per Barozzi, sposta Ruggiero in regia e la mossa si rivela subito azzeccata. Cardillo eMian firmanoil sorpasso al 9’ (12-9), poi Carra accorcia. Nel secondo parziale Bari parte forte. Mian scava il gap fino al 19-13 del 13’, ma un errore di Bona spiana la strada ad un ottimo Mastrangelo che riporta sotto Trieste.Maganza ribalta l’inerzia del match al 16’15” (21-22) e gli ospiti prendono il volo trascinati da Zaccariello (due triple consecutive che fissano il punteggio sul 23-32 al 18’). Ruggiero spreca l’ultimo possesso e Ruzzier (classe ’93) infila sulla sirena la tripla del 28-39. Dopo l’intervallo lungo Bari prova a rientrare in partita col solito Ruggiero (top scorer del match), ma Trieste mantiene larga la forbice con Gandini eCarra. Con l’uscita di Mian (gravato di quattro falli), gli ospiti spingono sull’acceleratore trascinati da Zaccariello, che firma il massimo vantaggio al 28’22”(38-53). Una tripla di Morena scuote i padroni di casa, che rosicchiano punti preziosi col nuovo acquisto Gigena fino al 58-63 del 38’49”. Ma è solo un’illusio - ne. Bari non approfitta di una grossolana disattenzione degli avversari e mandano Carra in lunetta a 45” dalla sirena. Il play triestino fa 2/2 e manda i titoli di coda alla prima di campionato. (Alessandro Schirone)

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