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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:19

Boxe - Piccirillo: «Il Comune si disinteressa di me»

Il pugile barese rammaricato: «Il mio manager, Salvatore Cherchi, si è sentito con il sindaco Emiliano per cercare di organizzare a Bari l'incontro per gli europei dei superwelter: ha ricevuto per risposta un atteggiamento di chiusura». Il match contro l'ucraino Dzindziruk nel Nord Italia?
BARI - «Sono molto rammaricato. Ma la storia si ripete. Ieri il mio manager, Salvatore Cherchi, si è sentito con il sindaco Emiliano per sondare la possibilità di organizzare a Bari l'incontro per gli europei dei superwelter: ha ricevuto per risposta un atteggiamento di chiusura. Per mancanza di fondi. Ho portato l'immagine di Bari nel mondo con la boxe, mi aspettavo un trattamento diverso»: per il pugile barese Michele Piccirillo c'è una nuova polemica in vista della sfida per il campionato europeo con l'ucraino Sergei Dzindziruk. Per «il gentleman del ring» un disinteresse dell'amministrazione comunale che colpisce: «Speravo in un aiuto, e nell'opera di coinvolgimento da parte del Comune di Bari degli altri enti territoriali, della Provincia e della Regione. Ma non si è verificato nulla che auspicavo. Eppure in giunta con Emiliano allo sport c'è Elio Sannicandro, presidente del comitato regionale del Coni Puglia».
La riunione boxistica si svolgerà altrove, nel nord Italia probabilmente, ma Piccirillo si sta preparando adeguatamente con una accurata preparazione. «Sto seguendo un programma atletico - ha concluso - sono in forma e non ho problemi di peso (la categoria superwelter prevede un peso al di sotto dei 69,800 Kg ndr). Mercoledì prossimo arriveranno insieme a Patrizio Kalambay anche alcuni pugili per l'allenamento sui guantoni. Sono molto fiducioso anche se il sogno di combattere in Puglia è ormai svanito».

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