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Sabato 21 Ottobre 2017 | 10:44

Rocco Potenza oro nel nuoto alle Universiadi

di SANDRO MAIORELLA
Uno stratosferico Rocco Potenza entra nella storia del nuoto italiano. Dopo la medaglia di argento conquistata a ferragosto negli 800 sl, il mezzofondista potentino, tesserato per la Savigi Satriano, cala il prestigioso bis conquistando l’oro nella sua distanza preferita, i 1500 sl. Già campione italiano della distanza in vasca corta, Rocco Potenza è stato autore di una prestazione assolutamente incredibile chiudendo la suia prova con un eloquente 15'00"57 che abbatte di oltre 5" il suo personale e lo pone al quarto posto dei performer italiani di ogni epoca
Rocco Potenza oro nel nuoto alle Universiadi
di SANDRO MAIORELLA

Uno stratosferico Rocco Potenza entra nella storia del nuoto italiano. Dopo la medaglia di argento conquistata a ferragosto negli 800 sl, il mezzofondista potentino, tesserato per la Savigi Satriano, cala il prestigioso bis conquistando l’oro nella sua distanza preferita, i 1500 sl. Già campione italiano della distanza in vasca corta, Rocco Potenza è stato autore di una prestazione assolutamente incredibile chiudendo la suia prova con un eloquente 15'00"57 che abbatte di oltre 5" il suo personale e lo pone al quarto posto dei performer italiani di ogni epoca. 

Insomma l’atleta potentino ha dimostrato, se mai ci fosse stato bisogno, di essere ormai una certezza per il nuoto italiano tanto da destare l’attenzione dei tecnici federali come Stefano Morini (ex tecnico tra gli altri di Federica Pellegrini) che lo segue ormai da qualche mese. A Shenzen Rocco Potenza ha compiuto il grande passo. Prima negli 800 sl dove si è arrso al solo statunitense Klueh, dopo essersi migliorato di quasi 5’’. Il capolavoro invece è arrivato ieri con una successo che ne ha decretato la sua supremazia nel mezzofondo in questa edizione delle Universiadi. Ottimo già nella prima vasca (secondo alle spalle di Klueh con 28’’ 13) Rocco Potenza ha mantenuto un ritmo costante lasciando l’atleta yankee avanti fino ai 300 metri (2’ 58’’ 46 contro 2’ 58’’ 68) per poi attaccare con decisione. Già ai 350 metri il campione lucano aveva salutato la «compagnia» (3’ 28’’ 94 contro il 3’ 29’’ 11 di Klueh) con una progressione che lasciava tutti sorpresi e la capacità di sprintare nell’ultima vasca alla ricerca del «tempone». 

Niente da fare per Michael Klueh, accerrimo avversario e oro negli 800 sl, finito al quarto posto con il tempo di 15’ 06’’ 73. Unici a tenere testa (si fa per dire) all’atleta potentino il giapponese Yosuke Miyamoto che ha chiuso secondo (argento) con il tempo di 15’ 04’’ 86 e l’ucraino Sergii Frolov, terzo (bronzo) con il tempo di 15’ 06’’ 76. Più lontano a quasi 12’’ da Potenza l’altro atleta a «stelle e strisce» Ryan Feeley con un discreto 15’ 12’’ 16.

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