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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 04:14

Coppa Italia, Bari batte lo Spezia e va al 2° turno

BARI - Un redivivo Salvatore Masiello consegna in pieno recupero la qualificazione nella Coppa Italia di calcio. L'esterno biancorosso trasforma l'ultima azione (dopo un palo di Rivaldo) al 94' evitando così la coda dei tempi supplementari e permettendo ai pugliesii di tornare in campo domenica prossima 21. Sempre al San Nicola, alle ore 20,45, ospite sarà l'Avellino, che ha battuto il Varese (avversario dei biancorossi nella prima di B del 27 agosto). Foggia e Taranto eliminati
Coppa Italia, Bari batte lo Spezia e va al 2° turno
BARI-SPEZIA 1-0 (0-0 nel primo tempo)

BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Masiello; Bellomo (46' Scavone), Donati, Rivaldo; Caputo (64' Stojan), Marotta, Forestieri. A disp. Zlamal, Ceppitelli, Sini, Defendi, Rivas. All. Torrente
SPEZIA(4-2-4): Russo, Bianchi, Luciani, Murolo, Pedrelli; Carobbio, Papini; Marchini, Evacuo, Iunco (69' Ferretti), Madonna (32' Bianco). A disp. Conti, Rivalta, Lollo, Buzzegoli, Herzan. All. Gustinetti
ARBITRO:Baratta di Agropoli (Salerno).
RETE:st 49' Masiello.
NOTE: spettatori 3853, incasso euro 17.824. Ammoniti Iunco, Rivaldo, Borghese. Espulso Luciani (doppia ammonizione).

di ANTONELLO RAIMONDO

BARI - La prima è buona. Un gol rapinoso, sui titoli di coda. Fortuna sì, ma anche carattere. E voglia di ricominciare. Il Bari batte lo Spezia, va avanti in Coppa Italia - affronterà l’Avellino, domenica al San Nicola - e si regala un Ferragosto col sorriso.

Partita complicata, contro un avversario che in Prima divisione potrebbe essere di passaggio. Torrente se la gioca a viso aperto, mostrando coraggio in una notte in cui il suo Bari aveva tutto da perdere. Il centrocampo biancorosso è pensato più per costruire che per difendere. C'è Donati davanti alla difesa, l'azione comincia quasi sempre da lui. E ai lati Bellomo e Rivaldo, due cui piace portare palla e accompagnare l'azione. Davanti due attaccanti puri (Marotta centrale e Caputo più defilato) e uno come Forestieri libero di cercarsi il pertugio giusto.

L'approccio non è proprio il... massimo delle vita. La prima al «San Nicola» condiziona qualche giovanotto. Iunco e Madonna spaventano Lamanna, ma ci sono anche tracce baresi nella contabilità delle occasioni. Marotta si danna, lo trovi ovunque: scatta senza pallone e Forestieri (4') lo imbecca bene, ma un difensore ligure recupera alla disperata. Ancora l'attaccante ex Lucchese (35'): riceve palla ai 20 metri e tenta fortuna con un destro di precisione, pallone non lontano dai pali di Russo. Caputo parte spesso da destra, fa e disfa il ragazzo murgiano: su un bel pallone dalla destra di Rivaldo è al posto giusto, ma gli manca l'attimo per anticipare l'avversario a due passi dalla porta.

Torrente si accorge che qualcosa non va in mezzo al campo e lascia negli spogliatoi Bellomo, un tantino contratto ma comunque in grado di dimostrare il suo potenziale. Scavone si piazza a sinistra, senso tattico ma anche intraprendenza. Nella seconda parte di gara lo Spezia fa meno possesso palla, la squadra di Gustinetti si accartoccia davanti alla difesa e punta quasi tutto sulle ripartenze. Gran tiro di Donati (9'), prodigio di Russo: stavolta il Bari parte col piede giusto, comanda le operazioni anche se la manovra è spesso involuta. Problemi, forse, strutturali. Ma, soprattutto, legati a una condizione fisica che non può essere ottimale. A maggior ragione in una squadra nuova per 9/11.

Due prodigi di Lamanna (su Carobbio e Ferretti) regalano la sensazione che sia la notte giusta. Lucioni si fa cacciare in pieno recupero (doppio giallo), sulla susseguente punizione Rivaldo fa tremare il palo su splendida parabola a giro. Nemmeno il tempo di disperarsi, Sasà Masiello ci mette il piattone a porta vuota. È il gol che accende il «San Nicola», si torna a far festa dopo poco meno di un anno (26 settembre, Bari-Brescia 2-1). Non la certificazione di una stagione da protagonisti. Ma il miglior inizio possibile. Vincendo.

LE ALTRE PARTITE - Eliminati, invece, Taranto e Foggia. Gli ionici escono battuti dal campo di Ascoli per 3-1 dopo i tempi supplementari. Dopo il pareggio 1-1 al 90', gol di Sbaffo per l’Ascoli e di Prosperi per il Taranto, una doppietta di Beretta ai tempi supplementari decreta la definitiva eliminazione per i pugliesi dal tabellone della Tim Cup. I dauni perdono a Nocera con doppietta di Castaldo, a segno due volte già nel primo tempo.

I RISULTATI - Sassuolo-Juve Stabia 2-1; Vicenza-Verona 1-2; Pescara-Triestina 11-12 (ai rigori); Albinoleffe-Castel Rigone 2-1; Varese-Avellino 0-1; Empoli-Piacenza 4-1; Padova-Carpi 4-2; Crotone-Sorrento 1-0; Grosseto-Prato 3-2; Gubbio-Benevento 5-4 (ai rigori); Sampdoria-Alessandria 3-2 (dts).

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