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Calcio / Serie B - Verona ko al S. Nicola

Il Bari con l'attaccante Dionigi batte gli scaligeri 1-0 al 25° minuto del primo tempo. In questa 27ª giornata del campionato il Torino batte in casa il Crotone e nella classifica con 47 punti si piazza al 2° posto, dietro la capolista Genoa • Tutti i risultati della giornata
BARI-VERONA 1-0 (1-0)

• Bari (3-4-1-2): Gillet, Brioschi , Sibilano, Bellavista, Scaglia, Gazzi, Rajcic (17' st Micolucci), La Vista (43' Anaclerio L.), Carrus, Santoruvo, Dionigi (34' st Romanelli), (22 Di Bitonto, 27 Doudou, 5 Bianconi, 3 Anaclerio M.). Allenatore: Carboni.

• Verona (4-3-3): Pegolo, Cassani, Angan (31' st Gervasoni), Biasi, Dossena, Soligo, Pizzinat, Mancinelli, Rosina, Bogdani, Iunco (18' st Papa Wiago). (20 Vanstrattan, 13 Turati, 8 Doardo, 15 Briglia, 23 Iachemet). Allenatore: Ficcadenti
• Arbitro: Rizzoli di Bologna.
• Rete: nel pt al 25' Dionigi.
• Angoli: 4-1 per il Verona.
• Recupero: 0', 4'
• Espulso: al 29' st Pizzinat per doppia ammonizione. Ammoniti: Dionigi e Biasi per reciproche scorrettezze, Pizzinat, Brioschi e Cassani per gioco falloso.
• Spettatori: 4.805, (paganti 1.293, miniabbonati 1.245, abbonati 2.267), incasso totale 30.360,66 euro.

- Vittoria di misura ma preziosissima per il Bari di Carboni che inanella un'altro risultato positivo dimostrando una netta ripresa. Ancora una volta è Dionigi a consegnare i tre punti ai pugliesi: sua la rete al 25', veneti però in dieci uomini dal 29' del secondo tempo (espulso lo svizzero, ex di turno, Pizzinat).
Vittoria numero quattordici (su ventisette incontri) per il Torino di Ezio Rossi che vince di misura al «Delle Alpi» il confronto interno contro il Crotone e si conferma al secondo posto alle spalle della capolista Genoa. Dopo un giro d'orologio i granata passavano in vantaggio con Conticchio, risultato che non mutava più. Due però le espulsioni, una per parte: al 44' «rosso» per Porchia, al quarto minuto di recupero Vailatti per i locali guadagnava anzitempo le docce. L'Empoli è ancora terzo al termine del deludente pareggio interno, a reti inviolate, con il Piacenza.
Ancora un risultato positivo invece per il Treviso di Bepi Pillon. La squadra veneta supera 2-0 la Triestina e si porta al quarto posto. Al 43' Reginaldo si conferma ancora goleador e porta in vantaggio i locali, al 38' della ripresa la squadra ospite di Tesser in dieci uomini per l'espulsione di Galloppa. Al terzo minuto di recupero Barreto chiudeva il conto.
Il Catania espugna il campo dell'Ascoli. La squadra siciliana di sonetti vince 2-1: marchigiani in vantaggio con una autorete di Bianco al 36', nella ripresa, al 18', il pareggio degli etnei con un rigore trasformato dal brasiliano Jeda. A due minuti dallo scadere la rete decisiva di Serafini.
Il Cesena non va oltre l'1-1 al «Manuzzi» contro il Venezia. Al 44' Confalone (settima rete) portava in vantaggio i romagnoli, al 9' della seconda frazione di gioco Allegretti per i lagunari di Glerean. Successo esterno con identico punteggio anche per la Ternana. Gli umbri superano l'Arezzo grazie ad un gol di Salgado al secondo minuto di recupero. In precedenza Max Vieri aveva portato in vantaggio la squadra ospite al minuto 18, pareggio di Gentile per i toscani al 9' della ripresa. Il Catanzaro è ormai in caduta libera. La formazione giallorossa di Bolchi (secondo sconfitta consecutiva per il nuovo allenatore) cede 1-0 al «Ceravolo» contro l'Albinoleffe. Per i lombardi il match-winner è Araboni (sesto centro stagionale). Venerdì scorso Modena e Pescara hanno concluso l'anticipo a reti inviolate. Domani al «Curi» la Salernitana di Gregucci farà visita al Perugia (ore 20,45).

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