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Domenica 22 Ottobre 2017 | 23:10

Calcio/Serie A - Milan aggancia Juve

I rossoneri hanno battuto il Cagliari 1-0 e hanno raggiunto in testa alla classifica - a quota 54 punti - la squadra torinese che ha pareggiato 0-0 con il Messina
MILANO - In un anticipo valido per la 25ª giornata della serie A, a San Siro il Milan ha battuto 1-0 il Cagliari con una rete di Serginho al 47' della ripresa. Si concretizza, così, l'operazione-aggancio alla Juventus: adesso rossoneri e bianconeri sono insieme in testa alla classifica con 54 punti.
Negli altri due anticipi della giornata, a Messina la Juventus non è riuscita a sbloccare lo 0-0, mentre l'Udinese e l'Inter hanno concluso la partita 1-1.

- Un bolide di Serginho col suo magico sinistro su traversone di Cafu dal fondo destro (un gol tutto brasiliano) ha permesso al Milan (in dieci per l'espulsione di Pancaro) nel recupero di battere fortunosamente il Cagliari e di saltare al primo posto agguantando la Juve. E pensare che qualche settimana fa i bianconeri avevano otto punti di vantaggio. Comunque i rossoneri non ne escono bene, perché Shevchenko sarà difficilmente utilizzabile in Champions (sospetta frattura allo zigomo) e la partita non è stata granché: forse Galliani si lamenterà ancora del gioco ? Certo, non è stata una prestazione migliore di quella di Reggio, ma anche stavolta sono arrivati i tre punti e questo contava per Ancelotti, visto come si erano messe le cose. L'infortunio di Shevchenko sull'unica vera palla gol del primo tempo (traversone di Cafu da destra e colpo di testa dell'ucraino che ha fatto volare il bravo Iezzo sulla destra per deviare) ha condizionato un Milan che ha sbattuto contro l'apparato difensivo del Cagliari. Arrigoni, stanco di prenderle quasi puntualmente fuori casa (sei punti in dodici trasferte), ha cercato di mettere in difficoltà la squadra di Ancelotti con una formazione molto compatta a centrocampo. Così nel primo tempo ha costretto i rossoneri a cercare il gol sui traversoni degli attivi Cafu e Pancaro per vie esterne, ma Crespo (sostituto di Shevchenko) e Tomasson non sono riusciti a concludere pericolosamente, né i tentativi di Seedorf e le proiezioni di Stam hanno avuto miglior sorte. I playmakers Pirlo e Rui Costa sono rimasti invischiati nella ragnatela sarda in cui Conti, Gobbi e Abeijon si sono messi in rilievo. Il Cagliari ha tentato qualche sortita in contropiede ma Zola ha fatto poco, mentre Esposito e Langella sono stati impegnati più nel lavoro di inrterdizione sulle fasce che nell'attaccare. Sostanzialmente una partita noiosa, quella vista nel primo tempo. Nella ripresa la partita è proseguita col tran-tran del primo: Milan in avanti e Cagliari in difesa. L'ingresso di Serginho ha dato una lieve scossa ai rossoneri, poi l'espulsione di Pancaro ha messo in difficoltà i rossoneri. Arrigoni, che aveva sostituito Zola, ha inserito Suazo per tentare il colpaccio. In effetti Del Nevo ha impegnato una volta Dida al 40', ma Rui Costa aveva mandato alle stelle una bella palla al 24' e il Milan era stato sempre lì, a tentare il gol facendo molti errori. Nemmeno l'ingresso di Kakà aveva migliorato le cose. Al 46', quando il Cagliari sembrava sicuro del pareggio, il traversone da destra di Cafu e il fulminante sinistro vincente di Serginho: un altro miracolo in extremis che ha portato il Milan in vetta.
Franco Zuccalà

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