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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 04:14

Attesa a Bari per Italia-Spagna Bonucci: che sfida!

COVERCIANO – C'è attesa nell’ambiente della Nazionale italiana per la sfida che gli azzurri di Cesare Prandelli giocheranno mercoledì a Bari con la Spagna. «Giocheremo contro la squadra che ha dimostrato negli anni passati di essere la più forte in Europa e al mondo – ha detto dal ritiro di Coverciano il difensore – E' un’amichevole che ci stimola, non c'è paura, abbiamo il massimo rispetto nei loro confronti, perchè siamo l’Italia e non possiamo avere paura»
• Dopo Sergio Ramos, mancherà anche Xavi
Attesa a Bari per Italia-Spagna Bonucci: che sfida!
COVERCIANO – C'è attesa nell’ambiente della Nazionale italiana per la sfida che gli azzurri di Cesare Prandelli giocheranno mercoledì a Bari con la Spagna. «Giocheremo contro la squadra che ha dimostrato negli anni passati di essere la più forte in Europa e al mondo – ha detto dal ritiro di Coverciano il difensore Leonardo Bonucci – E' un’amichevole che ci stimola, non c'è paura, abbiamo il massimo rispetto nei loro confronti, perchè siamo l’Italia e non possiamo avere paura. È una gara che, anche se dopo solo un mese di ritiro con i rispetti club, può presentare delle insidie a livello fisico, ma sotto l’aspetto mentale metteremo in campo il massimo. Proveremo a batterli e cercheremo di disputare una grande partita. La Spagna ha un progetto globale interessante, ha giocatori unici come Iniesta, Xavi e Villa. Se devo fare il nome di un giocatore con cui mi piacerebbe sfidarmi sul campo, faccio quello di Torres, perchè ricopre le caratteristiche dell’attaccante moderno: abile nel gioco aereo, in area, coi piedi e in profondità». 

A proposito dell’entusiasmo che i tifosi di Bari avranno per il ritorno della Nazionale al San Nicola, Bonucci ha detto la sua. «Bari, con una prevendita di quasi quarantamila biglietti, ha già dato una risposta alla grande in termini di attesa per la gara di mercoledì prossimo. È una città che per questo si fa trasportare, avremo uno stadio se non esaurito, quasi del tutto. Noi ci metteremo il massimo per ripagarli». La prima convocazione in azzurro per lo stesso Leonardo Bonucci è arrivata giusto un anno fa, all’esordio sulla panchina della Nazionale italiana di Cesare Prandelli.

"L'ultima stagione mi ha fatto crescere perchè venivo da una realtà bella, seppur piccola, come quella di Bari – ha detto Bonucci – e avendo avuto la possibilità di confrontarmi con giocatori di livello mondiale sono maturato, ho capito che devo migliorare, avendo l’umiltà per poter crescere ancora. La mia mancata convocazione a giugno in Nazionale credo sia stata dovuta un calo di rendimento personale. Nell’ultimo mese dello scorso campionato sono arrivato con le batterie scariche e il mister qui in Nazionale ha fatto scelte diverse vista l’importanza della gara di qualificazione che dovevamo affrontare. Sono sempre in discussione in questo gruppo, ma è normale, essendo giovane, e poi perchè è il calcio che ti fa sempre essere in discussione ogni giorno». 

«Quest’anno è importante per me e per la Juventus, visto che il club sta cercando di costruire una squadra all’altezza, perchè dobbiamo tornare ad essere competitivi – ha concluso Leonardo Bonucci – Io accetterò la concorrenza, perchè può essere solo uno stimolo a crescere. Il fatto di essere al centro di voci di mercato da una parte fa piacere, da un’altra mi mette qualche campanello d’allarme, ma ho sentito la fiducia di Conte, della società e di tutto l’ambiente Juve prima di venire qui in Nazionale».

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