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Cassano, intrigo ora c’è il Genoa  alla finestra

MILANO - L'alternativa del Diavolo? Antonio Cassano. Ma solo per una triangolazione con Alberto Gilardino. Forse sì, forse no. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi è così abituato alla prestidigitazione finalizzata allo stupore che, per adesso, lascia che tutto si dica e non parla. Ma che il barese possa vestire la maglia rossoblù pare ai più fantascienza, per due motivi: primo, l’ingaggio di 2,5 milioni annui trasformati in tre milioni dal Diavolo. Secondo, se Cassano andasse al Genoa la Genova blucerchiata potrebbe preparare una cosa simile alla rivoluzione francese
Cassano, intrigo ora c’è il Genoa  alla finestra
MILANO - L'alternativa del Diavolo? Antonio Cassano. Ma solo per una triangolazione con Alberto Gilardino. Forse sì, forse no. Il presidente del Genoa Enrico Preziosi è così abituato alla prestidigitazione finalizzata allo stupore che, per adesso, lascia che tutto si dica e non parla. Niente parole dalla società, se non che il presidente più amato dai suoi tifosi è in vacanza a Ibiza.

Che su quell'isola delle Baleari si siano decise le sorti di campioni rossoneri, come Ibrahimovic per esempio, è però un dato di fatto. Quindi potrebbe esser vero che sui lidi dell’isola festaiola per eccellenza Enrico Preziosi abbia incontrato Adriano Galliani alla vigilia del viaggio verso Pechino proprio per parlare di Antonio Cassano. Voce non smentita ma nemmeno confermata, il vertice Preziosi-Galliani sul fantasista stanco. Stanco di stare a Milano a far da quarta scelta e stanco per l’assenza di masse idolatranti come ebbe a Genova durante i tempi blucerchiati.

Ma che Antonio Cassano possa vestire la maglia rossoblù pare ai più fantascienza, per due motivi: primo, l’ingaggio di 2,5 milioni annui trasformati in tre milioni dal Diavolo. Secondo, se Cassano andasse al Genoa la Genova blucerchiata potrebbe preparare una cosa simile alla rivoluzione francese, visto che sarebbe versare sale sulla ferita aperta dalla retrocessione. Una rivoluzione che avrebbe l'inedito supporto di qualche centinaio di tifosi rossoblù, che non vedono di buon occhio l’arrivo dell’ex doriano sulla loro sponda.

Ma Preziosi, appunto, è un prestigiatore abilissimo, sa cosa vuole e sa di cosa ha bisogno la squadra. Quindi potrebbe approfittare di un imbarco di Cassano sulla direttissima Milano-Genova per avere una carta di scambio con la Fiorentina per Gilardino. Io do una cosa a te (Cassano), tu dai una cosa a me (Gilardino). Ammesso e non concesso che Della Valle abbia voglia di spendere quella cifra visto che ha a disposizione gente del calibro di Jovetic e Liajic.

Cassano a Genova vorrebbe tornare: sua moglie e la sua famiglia hanno radici nel capoluogo ligure e per molto tempo «Peter Pan» è stato addirittura idolatrato dalla tifoseria blucerchiata che l’aveva soprannominato Fantantonio.

Ma tutti gli amori alla lunga mostrano la corda, e così il feeling della città con Cassano si è spezzato. Si dice, ma non si hanno conferme di sorta, che il fantasista barese abbia anche ricevuto il «consiglio» di non tornare a Genova, tantomeno con la maglia rossoblù.

Sarebbe uno schiaffo troppo forte per una parte della Genova calcistica mentre l’altra parte, quella del Grifone, è abituata a star troppo con i piedi per terra da pensare di avere tra le sue file chi, queste file, potrebbe davvero scompaginare. Infine, c'è chi dice che una squadra potrebbe aspettare Cassano a braccia aperte e questa squadra è il Palermo che ha capitalizzato la vendita di Pastore al Psg. Maurizio Zamparini, il vulcanico trita-allenatori, potrebbe dare vita ad uno scambio Miccoli-Cassano a favore ovviamente del Grifone. Comunque, a tenere il cilindro fra le mani e a tirar fuori il coniglio sarebbe sempre lui, Enrico Preziosi.

«Cassano al Genoa? Se Cassano non chiede di essere ceduto, rimarrà al Milan». Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan, fa il punto sul mercato rossonero prima di partire per Pechino. I rossoneri volano in Cina per la Supercoppa in programma il 6 agosto contro l’Inter. A chi ipotizza una maxitrattativa con Genoa e Inter, Galliani risponde: «Un affare per Palacio, Thiago Motta e Cassano? Antonio resta al Milan, a meno che non chieda di essere ceduto».

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