Cerca

Enel basket Brindisi Puglisi: E' un team di gente giovane

di FRANCO DE SIMONE
Alla base la tranquillità assicurata dalla presenza di un gruppo dirigente appassionato e voglioso di riportare societaria sulla quale sono stati eretti, ad oggi, i nove pilastri che formano il nuovo organico dell’Enel Basket Brindisi, al via del suo terzo campionato di LegaDue. Così, proprio come un grande puzzle, la squadra allestita da coach Piero Bucchi che si è avvalso della collaborazione del direttore sportivo Alessandro Giuliani e del general manager Santi Puglisi ha iniziato a prendere forma, tassello dopo tassello
Enel basket Brindisi Puglisi: E' un team di gente giovane
di FRANCO DE SIMONE

Alla base la tranquillità assicurata dalla presenza di un gruppo dirigente appassionato e voglioso di riportare societaria sulla quale sono stati eretti, ad oggi, i nove pilastri che formano il nuovo organico dell’Enel Basket Brindisi, al via del suo terzo campionato di LegaDue. Così, proprio come un grande puzzle, la squadra allestita da coach Piero Bucchi che si è avvalso della collaborazione del direttore sportivo Alessandro Giuliani e del general manager Santi Puglisi ha iniziato a prendere forma, tassello dopo tassello. Prima gli arrivi di Alexander Simoncelli, Mitchell Poletti e Klaudio Ndoja, poi lo sbarco di Alex Renfroe, il play nato a Hermitage in Tennessee (Usa) e dell’ala-centro Craig Callahan, nato a Maquoketa (Iowa, Usa), quindi gli ingaggi della guardia Matteo Formenti e del pivot Dejan Borovnjak, per concludere, momentaneamente, con i «sì» della guardia-ala Matteo Maestrello e dell’ala Andrea Zerini. 

Insomma, in una situazione societaria che concede serenità economica, inizia a delinearsi la nuova Enel Basket. 
Che tipo di squadra si va definendo? «Le valutazioni si fanno solo vedendo l’organico in campo. È il rettangolo di gioco l’unico giudice - commenta il gm biancazzurro Santi Puglisi, analizzando il mercato - abbiamo alcuni giovani in cui crediamo ed ai quali vogliamo dare il giusto spazio». 

Dopo gli arrivi di nove giocatori l'attenzione del club sarà rivolta alla guardia tiratrice, l’uomo che dovrà assicurare punti. «Ogni cosa a tempo debito. Non intendo formulare valutazioni astratte, anche perché si potrebbe andare solo a tentoni. Non è bello creare attese che poi non potrebbero essere rispettate. Passo per un uomo pragmatico, pertanto desidero vedere all’opera questa nuova squadra». 

D’accordo, ma con tutti o quasi tutti i giocatori ha già avuto modo di parlare ed avrà anche sentito l’umore di ciascuno. «Se è questo che mi chiedete allora posso tranquillamente dire che ho registrato grande entusiasmo, Pensate un po’: Maestrello mi ha chiesto se gli è consentito di arrivare a Brindisi il 7 agosto, nonostante il giorno del ritiro sia stato fissato per il 17; mentre, Formenti vorrebbe raggiungere Brindisi il 9 agosto. Non credete che sia una bella avvisaglia»? 

Possibile. Ma il gm che ne pensa? «Mi pronuncerò dopo averli visti in campo per i programmati due allenamenti giornalieri. Un primo giudizio sarà possibile formularlo quando avremo visto come questo gruppo si amalgamerà fuori dal campo di gioco e come, di contro, si assembleerà sul rettangolo di gioco». 

Insomma, par di capire, che ci sia solo tanta prudenza in tutto? «La prudenza non è mai troppa. Ad ogni modo, ho una mia massima che è anche molto elementare: allestendo questa nuova squadra si è pensato al presente, guardando al futuro. Inoltre, basterebbe guardare all’età anagrafica dei componenti l’organico e “leggere” in ognuno l’esperienza per oggi e la «continuità» per l’avvenire».

Resta da completare l’organico. Con una guardia. «Arriverà».

Ex Enel: Agostino Origlio, a cui è nata Vittoria (auguri), una bellissima bambina, si è accasato a Ferentino; sarà il secondo di Fr anco Gr amenzi, ricomponendo così la coppia che vinse a Veroli.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400