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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 06:27

Calcio - Gilardino-Barone: Italia-Russia 2-0

Lippi, l'uomo che non pareggia mai, ha potuto trarre conclusioni ottimistiche da quest'amichevole vittoriosa della Nazionale. I senatori hanno preso solo pali (Vieri, Totti e Montella), mentre i loro sostituti hanno fatto i gol
ITALIA (4-3-3): Buffon 6, Bonera 6, Materazzi 6, Cannavaro 6, Pancaro 5.5 (23' st Chiellini sv), Gattuso 6.5, Pirlo 6.5 (5' st Blasi sv), De Rossi 5.5 (1' st Barone 7), Montella 6 (1' st Esposito 6.5), Vieri 6 (1' st Gilardino 7), Totti 6 (1' st Langella 6).(12 De Sanctis, 13 Zaccardo, 14 Barzagli). All.: Lippi 6.5

RUSSIA: (4-4-2): Malafeyev 5.5, Anyukov 5.5, Bugayev 6, Sennikov 5.5, Yevseyev 6, Izmailov 6 (21' st Boyarintsev sv, 33' st Kolodin sv), Loskov 5 (1' st Alenichev 5.5), Khokhlov 5.5, Zhirkov 6.5, Sichev 6, Kerzhakov 5.5 (1' st Karyaka sv) (12 Kozko, 17 Smertin). All.: Yartsev 5.5 Arbitro: Michel 6 (Slovacchia). Reti: nel st 7' Gilardino, 16' Barone. Angoli: 7 a 4 per l'Italia.

** I GOL - 7' st: Esposito scende sulla destra e scambia con Gilardino. Il centravanti è pronto a raccogliere il pallonetto-assist del cagliaritano, scavalca il portiere con un tocco morbido e incrocia il destro nel corridoio rimasto sul secondo palo.
- 16' st: terzo calcio d'angolo azzurro, Barone da 30 metri raccoglie la respinta russa, ferma palla a terra e scaglia un destro preciso e potente. Palo sinistro, corsa sul filo della porta e rete.

Lippi, l'uomo che non pareggia mai, ha potuto trarre conclusioni ottimistiche da quest'amichevole vittoriosa: se le prime linee hanno un curriculum importante, quelli che hanno fatto i gol sono stati i giocatori delle seconde linee. I senatori hanno preso solo pali, pur dandosi da fare, mentre i loro sostituti hanno fatto i gol: Gilardino e Barone hanno firmato questa vittoria, infatti con due prodezze balistiche considerevoli, ma la velocità di Esposito è stato un elemento di giudizio importante per le scelte future. Gilardino ha reso omaggio, con il suo bel gol, a Gigi Riva, la cui festa, che ha fatto da prologo alla partita degli azzurri contro la Russia, è stata la toccante testimonianza in ricordo di un calcio che non c'è più. Fossero capitati a lui certi palloni avuti da Vieri e Montella nel primo tempo, forse li avrebbe messi dentro, chissà ! Ma il calcio è così: Vieri, al centro dei suggerimenti generali, si è dato un gran da fare, ha segnato dopo nove minuti un gol valido ma glielo hanno annullato per un offside che non c'era, ha colpito un palo con un bel colpo di testa al 35' e Pirlo ha beccato una traversa su punizione al 41', mentre Montella ha tentato il tiro in diverse occasioni, ma ha trovato Malafeev sulla sua strada.

Insomma, se si eccettuano due occasioni capitate a Kerzakov al 20' e a Evseev al 30' (e la difesa azzurra non è sembrata impeccabile, come nel secondo tempo su un'occasione capitata a Sychev al 41'), la partita l'ha fatta la squadra di Lippi che ha creato, grazie alle ispirazioni di Totti e Gattuso, almeno cinque palle gol nel primo tempo, ma non ne ha messo dentro nemmeno una. Pancaro si è ben comportato sulla fascia sinistra, la difesa in generale ha tenuto lontano i poco convinti attaccanti russi, ma ha sofferto quando è stata aggredita e nella ripresa ha rischiato di capitolare due volte. Nessuno dei senatori è tuttavia riuscito a essere concreto come «nonno» Riva e quando non si segna hai voglia a dire che si è giocato bene. Nella ripresa Lippi ha cambiato tutto. Il trio Totti-Vieri-Montella è stato sostituito da Esposito-Gilardino-Langella con Barone (e poi Blasi) in mezzo al campo. Ebbene, i nuovi arrivati nel giro di pochi minuti hanno sbloccato la partita ed entusiasmato la platea, tanto da far sorgere il sospetto che valessero più dei titolari. Che dire infatti dello sprint di Esposito che dopo 11' ha offerto a Gilardino la palla del primo gol, palla che il sostituto di Vieri si è giocato molto bene, sbattendola dentro in diagonale, al volo da destra ? E del fulminante tiro di Barone che da fuori area ha mandato la palla a carambolare sul palo alla destra dell'esterrefatto Malafeev al 17'.

E poi le occasioni capitate a Langella (1') ed Esposito che al 27', lanciato da Gattuso, ha messo alto il pallonetto del possibile 3-0...Oh, certo, i russi erano un po' stanchi, ma i gol li hanno fatti i giovanotti che sono entrati nella ripresa, mica i loro illustri (ma poco concreti) predecessori. E, insomma, è finita in gloria, visto che i due pali del primo tempo e i due gol segnati nella ripresa hanno infuso fiducia e ottimismo nella squadra azzurra. Adesso Lippi che farà ? Si lascerà ammaliare dai nomi più famosi o farà un pensierino su candidature meno illustri, ma che si sono dimostrate più pratiche ? L'abbondanza serve, ma a volte può essere imbarazzante.
Franco Zuccalà

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