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Enel Basket Brindisi è la settimana cruciale

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - Tiene banco lo «scontro» sulla questione ammissione in serie A. Chi fra Reyer Venezia e Banca Tercas. Fra l’altro, le decisioni di giovedì (pronunciamento sull’ammissibilità delle squadre) e sabato prossimi (Consiglio federale) interessano anche altre società; ad esempio, Reggio Emilia, nel caso si decidesse per l’allargamento a 18 squadre e Brindisi, qualora i reggiani dovessero rinunciare a quanto verrebbe loro proposto
Enel Basket Brindisi è la settimana cruciale
di Franco De Simone

BRINDISI - È una settimana cruciale, quella appena iniziata, per la pallacanestro italiana. Tiene banco lo «scontro» sulla questione ammissione in serie A. Chi fra Reyer Venezia e Banca Tercas Teramo. I veneti (forti del fatto di aver avuto ragione dalla Commissione Giudicante) sembra siano in vantaggio sugli abruzzesi; questi ultimi difesi strenuamente dal presidente Valentino Renzi, il quale si è sempre espresso a favore dei teramani circa l’iter procedurale adottato per pagare la wild card e, quindi, l’iscrizione al campionato di A.

Poi, il sempre più dibattuto allargamento della massima serie a diciotto squadre (avversato oltre che dal presidente della Fip, Dino Meneghin, anche dal Coni).

Si converrà, quindi, che le questioni poste sul tavolo (la serie A a 17 squadre non è possibile a causa di una norma federale) non lasceranno tranquille le due società almeno fino al 16 luglio, data del prossimo Consiglio federale. Poi, le «insoddisfatte» procederanno ancora a corpi di carte bollate fino a che non si esprimerà l’Alta Corte del Coni.

Ad ogni modo, sarebbe molto meglio evitare tutto il baillame scatenato, non fosse altro che per il buon nome della pallacanestro italiana che non ha certo bisogno di queste inutili discussioni... estive.

Fra l’altro, le decisioni di giovedì (si pronuncerà la Com. Tec: sull’ammissibilità delle squadre) e sabato prossimi (Consiglio federale) interessano anche altre società; ad esempio, Reggio Emilia, nel caso si decidesse per l’allargamento a 18 squadre e Brindisi, qualora i reggiani dovessero rinunciare a quanto verrebbe loro proposto.

Va da sè, che lo staff tecnico di Brindisi, sebbene sia impegnato nella campagna trasferimenti, resti in attesa dalle decisioni del Consiglio federale di sabato.

Intanto, il direttore sportivo dell’Enel Basket, Alessandro Giuliani, in questi giorni sarà l’osservatore speciale (per Brindisi, naturalmente) dei raduni Under 20 di Sarajevo, Bilbao e Broklan. Una decina di giorni che porteranno il diesse brindisino da una parte all’altra dell’Europa, alla ricerca di qualche talento da inserire nell’organico biancazzurro, visto che nella lista dovranno essere inseriti sempre un paio di Under 24. Meglio ancora se giovani europei da tenere in gran considerazione, necessità dettata dal fatto che i cartellini degli atleti italiani (pochi pronti per la grande platea) hanno costi abbastanza elevati. Da qui il rincorrersi di molte società verso quei giocatori che potrebbero risultare decisivi per compiere il salto di qualità.

L’Enel Brindisi, dopo Alexander Simoncelli e Mitchell Poletti (arriveranno lunedì prossimo per le visite mediche e la presentazione ai media), insegue i due lunghi della Fastweb: Tommaso Fantoni e Simone Pierich, ad ogni modo nelle mire di altre società. Riuscirà Brindisi ad avere i loro contratti, ben sapendo che coach Marco Crespi, si dice che non sarebbe d’accordo nel lasciarli liberi?

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