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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 06:27

Taranto, colpo Ress L’ala-pivot: «Cras  squadra fantastica»

di ANGELO LORETO
TARANTO - Era data in rossoblù ormai da diverse settimane, da ieri c'è la conferma. La giocatrice di Bolzano della Nazionale italiana è del Cras, con il quale ha firmato un contratto biennale. «Ora che ho firmato il contratto sono felice, perché nelle prossime due stagioni giocherò per una società ambiziosa ed un pubblico fantastico». È con questo spirito che Kathrin ha accolto la proposta del club di Angelo Basile che la definisce «la miglior giocatrice d'area italiana in circolazione»
Taranto, colpo Ress L’ala-pivot: «Cras  squadra fantastica»
di ANGELO LORETO

TARANTO - Era data in rossoblù ormai da diverse settimane, da ieri c'è la conferma. Kathrin Ress, pivot della Nazionale italiana, è del Cras Taranto, con il quale ha firmato un contratto biennale.

Dalle montagne della nativa Bolzano (precisamente Pochi, frazione di Salorno, dove c’è il ristorante-pizzeria di famiglia «Grunwald») al mare di Taranto, la 26enne prende di fatto il posto della partente Dacic. «È da Natale - svela - che io e il Cras abbiamo raggiunto un feeling. Ed ora che ho firmato il contratto sono felice, perché nelle prossime due stagioni giocherò per una società ambiziosa ed un pubblico fantastico». È con questo spirito che Kathrin ha accolto la proposta del club di Angelo Basile che la definisce «la miglior giocatrice d'area italiana in circolazione. Il Cras - continua il dirigente - è orgoglioso di poter contare su una giocatrice di così alto livello come Ress».

Dopo l'ingaggio di Simona Ballardini, ora con Ress» il Cras acquista un potenziale di qualità evidenzia Basile. Potenziale, quello della bella Kathrin (fidanzata con Pierfrancesco Zimerle, fratello dell’ex bravo play del Cras), che nell'ultimo anno ha ben figurato in Spagna, a Gran Canaria. Prima ancora era stata a Schio «con cui non ci siamo lasciati benissimo. Ma ormai è andata così. Ora - spiega Kathrin -, dopo aver cambiato aria in Spagna, sono felice di ritrovare un campionato stimolante e competitivo come quello italiano. Sono pronta a fare la mia parte per una formazione che a mio avviso può svolgere un nuovo ruolo importante sia in Italia che in Europa». Ress dice subito la sua sul roster che si sta formando attorno al coach Roberto Ricchini: «L'impressione è positiva. Io penso che rispetto alla passata stagione il team tarantino avrà una nuova identità, ma non sarà stravolta. La filosofia resta quella operaia di Ricchini, come confermato dalle ultime finali-playoff, che incarna la mia indole di giocatrice. Ragion per cui sono felicissima di poter dare il mio contributo. E penso che di sicuro Taranto ha carte importanti da piazzare sul tappeto».

Curiosità: Ress scopre il basket a 11 anni, ammirando le gesta di suo fratello Tomas, ieri una promessa con la Virtus Bologna, oggi stella del Monte dei Paschi Siena, con cui il 20 giugno scorso ha vinto il quinto scudetto maschile consecutivo della sua carriera. Di lui segue le ombre della formazione cestistica, perché nel 2002, a 17 anni, decide di volare negli Usa dove, attraverso le tappe nell'High School, nella Ncaa universitaria e nella Wnba professionista («giocata per tre quarti, poi sono tornata in Italia per la nazionale»), ha visto rafforzare il suo bagaglio tattico-tecnico «e l'esperienza umana - svela - perché quando giri il mondo la tua mente si allarga». Tanto altro sport in casa Ress anche con il fratello cestista Manuel, «ma ora ha lasciato per metter su famiglia», e la sorella pallavolista Betti, in neo promossa B2 col Neruda. È un talento del basket italiano quello che il Cras Taranto ha cercato in questi mesi. Con cui Kathrin vuole ricambiare la fiducia nei prossimi due anni.

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