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Enel Basket Brindisi l’iscrizione è fatta si pensa al mercato

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - L’Enel ha perfezionato la domanda di iscrizione al campionato di LegaDue. Adempimento obbligatorio, da osservare entro domani. Poi, i dirigenti (ma non solo loro) tenderanno l’orecchio per sapere se tutte le società aventi diritto a partecipare ai maggiori campionato della Federbasket avranno adempiuto a quanto dovuto per l’iscrizione. Se non ci saranno defezioni, la qual cosa, allo stato, appare improbabile, allora lo staff tecnico capeggiato da coach Piero Bucchi, procederà all’allestimento della squadra. Del nuovo organico, come accennato nei giorni scorsi potrebbe far parte il play Simoncelli
Enel Basket Brindisi l’iscrizione è fatta si pensa al mercato
di Franco De Simone

BRINDISI - L’Enel Basket Brindisi ha perfezionato ieri la domanda di iscrizione al campionato di LegaDue. Adempimento obbligatorio, da osservare entro domani. Poi, i dirigenti (ma non solo loro) tenderanno l’orecchio per sapere se tutte le società aventi diritto a partecipare ai maggiori campionato della Federbasket avranno adempiuto a quanto dovuto per l’iscrizione. Se non ci saranno defezioni, la qual cosa, allo stato, appare improbabile, allora lo staff tecnico capeggiato da coach Piero Bucchi, procederà all’allestimento della squadra che, con ambizione, affronterà la stagione agonistica in LegaDue.

Del nuovo organico, come accennato nei giorni scorsi potrebbero far parte il play Alex Simoncelli (Casalpusterlengo abbandonerebbe LegaDue per la A3) e, da quei rari spifferi che si riesce a cogliere, anche il centro Silvere Justine Bryan (da poco nuovamente papà) che, molto volentieri riattraverserebbe lo Stivale. Sull’argomento roster il comportamento dello staff tecnico dell’Enel Basket è simile a quello delle «tre scimmiette»: non sento, non vedo, non parlo. Però, rumors dicono che a coach Bucchi, oltre a Simoncelli e Bryan, piacerebbe allenare anche l’ala Klaudio Ndoja, nato in Albania, a Shkolder, il 18 maggio dell’85, 201 cm, che negli ultimi tre anni ha giocato a Scafati, Jesi e Ferrara in LegaDue, e Guido Rosselli che, da più parti è dato in procinto di sbarcare a Brindisi. «Sto traslocando da Veroli». Guido Rosselli, nato a Empoli il 25 maggio 1983, è un esterno di 198 cm., prossimo a sposarsi il 15 luglio. Un trasloco con direzione Brindisi? «Fino a giovedì sono un giocatore di Veroli - afferma -, non so ancora quale sarà il mio futuro».

Solo voci, vere o false che siano che, ad ogni modo, danno segnali di come potrebbe essere formato il pacchetto degli italiani, primo obiettivo dello staff brindisino. Sul quale, poi innestare il gruppo degli stranieri.

Intanto, ieri, la la Commissione Giudicante Nazionale, dovrebbe aver discusso il ricorso della Reyer Venezia contro le modalità di concessione della wild card a Teramo, penultima di Serie A che ha potuto versare i 500 mila euro di "premio di risultato" una settimana dopo il termine del 3 giugno che si sarebbe dovuto invece applicare. Se il ricorso è stato accolto – e comunque per evitare che i successivi appelli rendano impossibile definire le partecipanti al campionato fino a settembre – è probabile che la Lega A decida di allargare la massima serie a 18 squadre, "ripescando" appunto Venezia. È fin troppo evidente che, in tal caso, Brindisi speri in una «chiamata» che la riporterebbe subito lì dove tutti, da queste parti vorrebbero.

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