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Martedì 24 Ottobre 2017 | 00:45

Di Francesco «Lecce, segui  le mie idee»

LECCE – Presentazione ufficiale a stampa e tifosi per il neo tecnico. Per lui un contratto biennale. Di Francesco aspetta due tasselli che andranno a colmare lo scacchiere del nuovo Lecce. Nelle intenzioni del nuovo condottiero, la squadra non avrà titolari inamovibili e il rapporto mister e giocatori sarà ben distinto. «Non mi lego ai giocatori, ma alle mie idee. Posso giocare con il 4-4-1-1 o, considerati gli attuali elementi in rosa, col 4-3-2-1 o 4-3-3»
Di Francesco «Lecce, segui  le mie idee»
LECCE – Presentazione ufficiale questo pomeriggio a stampa e tifosi per Eusebio Di Francesco, neo tecnico del Lecce. L'allenatore giallorosso ha da subito ringraziato “la società del Lecce per avergli dato questa grande opportunità e, contestualmente, il Pescara per averlo svincolato”. Per lui un contratto biennale e staff composto da Francesco Tomei (secondo allenatore), Danilo Pierini (collaboratore tecnico), Franco Gianmartino (preparatore atletico), Nicandro Vizoco (recupero infortunati) ed il riconfermato Fabrizio Lorieri (preparatore portieri). 

“Già i primi contatti avuti con la dirigenza giallorossa - ha detto – si sono trasformati in sensazioni positive. Sono stati abbastanza convincenti: ringrazio la dirigenza perchè mi ha cercato e mi ha voluto. Spero di trasferire nell’ambiente tutto l’entusiasmo che ho nell’intraprendere questa nuova avventura. Ringrazio il Pescara per avermi dato la possibilità di poter realizzare il sogno di allenare in serie A”. 

In chiave più prettamente tecnica, con un mercato che via via comincia a prendere forma, il giovane tecnico ha messo da subito i primi paletti che si chiamano Esposito (“per lui una crescita consolidata”) e Di Michele (“sta attraversando una seconda giovinezza”): nella loro crescita Di Francesco crede con determinazione, due tasselli che andranno a colmare lo scacchiere del nuovo Lecce che, nelle intenzioni del nuovo condottiero, non avrà titolari inamovibili e in cui il rapporto mister e giocatori sarà ben distinto. “Non mi lego ai giocatori, ma alle mie idee”, dice. 

Su altri calciatori, il tecnico è abbastanza esplicito: “Chevanton? Non abbiamo ancora parlato del suo contratto. Fabiano? Giocherà quasi certamente all’estero”. Spera di poter avere una rosa già a disposizione sin dall’inizio del ritiro, in programma a Tarvisio per la prima metà di luglio, rosa strutturata con doppi ruoli in ogni reparto. Infine, sul modulo da adottare Di Francesco dichiara di “aver la grande sensazione, anche quest’anno, di poter mettere in pratica le mie idee tattiche”. Sul paragone con il “maestro” Zeman, infine, dice: “Dicono che sono zemaniano, ma anche se ho grande rispetto per la sua professionalità, sul piano tattico ho le mie idee. Posso giocare con il 4-4-1-1 o, considerati gli attuali elementi in rosa, col 4-3-2-1 o 4-3-3”.

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