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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 13:04

Calcio - Vucinic agguanta la Roma

Il Lecce pareggia 1-1. In svantaggio a causa di un autogol di Giacomazzi, ottiene un punto grazie al montenegrino in inferiorità numerica (espulso Ledesma)
LECCE-ROMA 1-1 TABELLINO
LECCE (4-3-3): Sicignano 6, Cassetti 6.5, Diamoutene 6, Stovini 6.5, Rullo 6, Giacomazzi 5.5, Ledesma 5, Dalla Bona 6, Konan 6 (20' st Angelo 6), Vucinic 6.5 (39' st Abruzzese sv), Pinardi 6 (1' st Valdes 6). (27 Anania, 26 Paci, 7 Eremenko, 28 Bjelanovic). All. Zeman 6.
ROMA (4-3-3): Zotti 6.5, Ferrari 5.5, Dallas 6, Mexes 6.5, Panucci 6, Mancini 5.5 (39' st Perrotta sv), Dacourt 5 (12' st Aquilani 5), De Rossi 6, Totti 5.5, Montella 5.5, Cassano 5. (22 Pelizzoli, 19 Scurto, 3 Xavier, 28 Cerci, 11 Corvia). All. Del Neri 6.

Arbitro: Trefoloni di Siena 5.5.

Reti: nel st 4' autorete di Giacomazzi, 35' Vucinic.

Angoli: 4 a 4.

Recupero: 2' e 3' Espulsi: al 24' del st Ledesma per gioco falloso.

Ammoniti: Dalla Bona, De Rossi, Ferrari, Giacomazzi, Valdes e Cassetti per scorrettezze.

Spettatori: paganti 6.229 per un incasso di euro 102.9576 oltre alla quota di 7.173 abbonati per euro 83.140.

** I GOL: - 4' st: Totti batte un calcio d'angolo su cui si avventa Giacomazzi che, nel tentativo di rinviare di testa, scaraventa il pallone nella sua porta.
- 35' st: Angelo serve Vucinic che scatta e insacca alla destra di Zotti fissando il risultato sull'1-1.


Finisce con un boato. I tifosi del Lecce si sentiranno pugnalati dalla società per la cessione di Bojinov ("un altro tradimento da una società senza sentimento" campeggia su uno striscione), ma la squadra li ricompensa, incassando contro la Roma un punto insperato, ottenuto a una decina di minuti dalla fine in inferiorità numerica. Infatti, mentre il bulgaro, approdato a Firenze, sprofonda in casa con il Palermo, il suo sostituto, Mirko Vucinic, ne fa le veci andando a segnare il gol del definitivo 1-1.
Il Lecce è lo stesso che ha vinto a Brescia. Rullo, infatti, ce la fa ed è in campo. Valdes, arrivato nell'affare Bojinov, va in panchina. Nella difesa della Roma Zotti confermato tra i pali, mentre Ferrari, preferito a Scurto, va a destra, e Panucci si sposta a sinistra per sostituire l'infortunato Cufrè. Si vede subito che la squadra di Zeman ha intenzione di dimostrare che può fare a meno di Bojinov: l'attenzione è massima, il ritmo è elevato, la difesa si tiene alta per mettere appena possibile gli attaccanti della Roma in fuorigioco (succede già dopo 30' , poi di nuovo dopo 1' 43" , protagonista sempre il fischiatissimo Cassano), il centrocampo non dà respiro a Totti, isolandolo dai centrocampisti, l'attacco pressa per ritardare l'impostazione della manovra. La domanda è: il Lecce reggerà per tutta la gara? I dubbi sopravvengono quando (14') Cassetti si lascia sfuggire Cassano, che si accentra e calcia: Sicignano devia in angolo.
Nel frattempo, pur non andando mai alla conclusione, il Lecce inizia a costruire le trame già conosciute. Vucinic ha gli occhi puntati addosso: è soprattutto lui ad avere la responsabilità di cancellare il passato. Il montenegrino non si defila. Anzi, attira l'attenzione presentandosi con un nuovo look: testa rasata alla Bojinov. La prima combinazione vede però protagonisti Konan e Pinardi. L'ivoriano (21') serve al limite dell'area Pinardi, piazzato in posizione centrale: finta e passaggio sulla sinistra per una Dalla Bona in fuorigioco quando sarebbe stato possibile calciare in porta.
Paradossalmente, sono le difese a prevalere. La Roma, secondo attacco del campionato con 40 gol, ha il tridente spuntato (Totti si vede pochissimo) per merito del Lecce; i salentini, quarti nella graduatoria delle reti segnate (37), riescono sfondare raramente sia sulle fasce sia in mezzo. Si va vicino alla segnatura solo su calci piazzati: al 24' punizione di Totti, para Sicignano; al 25' angolo di Cassano, tocco di testa di Dacourt per l'incornata di Panucci che termina fuori; al 29' punizione indiretta toccata da Dalla Bona per Cassetti, tiro ribattuto dalla barriera. Fino al termine della prima frazione di gioco, Totti ci riproverà, sempre da fermo, in un altro paio di occasioni.
L'eccezione che conferma la regola arriva al 39' per il Lecce e al 45' per la Roma. Nel primo caso Cassetti approfitta degli ampi spazzi concessi a centrocampo dagli ospiti (Totti, Cassano e Montella più Mancini spesso si attardano lasciando Dacourt e De Rossi in balia dei salentini) e trova Vucinic. L'attaccante salta Dellas, ma si attarda quel tanto da permettere il recupero di Ferrari e la chiusura di Zotti. Ma a mangiarsi davvero le mani è Montella, che, prima dell'intervallo, servito da Cassano, tira a colpo sicuro. Sicignano si supera. L'azione, però, potrebbe essere un indizio: per la prima volta Totti ha lo spazio per ispirare (lancia, trovando sguarnita la difesa leccese) e Cassano ha modo di involarsi e servire l'assist che il capocannoniere della serie A sciupa.
Non è così, perché la gara si sblocca in modo assolutamente imprevedibile. Non per come nasce il gol (guarda caso, da un calcio d'angolo), ma per come si concretizza (al 49'): corner di Totti e Giacomazzi ci mette la testa per un autogol d'autore. Già dall'avvio della ripresa Zeman ha inserito Valdes al posto di Pinardi (evidentemente vuole qualcuno che punti con più agilità e frequenza), mentre al 56' Del Neri manderà in campo Aquilani per uno stremato Dacourt. Il cileno si presenta facendo ammonire De Rossi (47' ) e concludendo personalmente (54' ) senza però trovare la porta.
La gara, che Ledesma cerca di rimediare su punizione al 55' (Zotti manda in angolo), potrebbe chiudersi al 59 quando Cassetti ferma in maniera scomposta Cassano lanciato a rete. Trefoloni sorvola e il Lecce continua a crederci (al 61 tiro ribattuto di Dalla Bona; al 63' Vucinic si fa ancora intercettare il tiro da Zotti; al 67', quando è già entrato Angelo per uno spento Konan, Giacomazzi manda fuori dai 20 metri). Fino a quando succede ancora l'imponderabile, che influenzerà la prossima gara dei pugliesi a Cagliari. Al 23' Cassetti ferma ancora Cassano, ma stavolta è il barese a commettere fallo (alza il gomito). L'arbitro la pensa diversamente, lo ammonisce (è diffidato, sarà squalificato) e innervosisce i salentini. A Ledesma, infatti, dopo un minuto saltano addirittura i nervi: se la prende con Totti (che lo tocca nella fase precedente di gioco), lo spinge mettendogli le mani al volto e viene espulso.
Se il Lecce fosse una squadra normale, la partita sarebbe chiusa e sepolta. Invece, ha un carattere che consentirà di rimanere in serie A, probabilmente molto prima del previsto, e mille risorse, che il direttore sportivo Pantaleo Corvino ha deciso di irrorare andando a prendere Angelo in Brasile. Al 79' ci sono solo lui e Vucinic nella metà campo della Roma: doppio scambio e il montenegrino mette a segno l'ottavo gol in campionato. Fine degli imprevisti.
G. Flavio Campanella

SERIE A - CLASSIFICA PRIMA DEL POSTICIPO 22^ GIORNATA

------ Pt ------ Pg ------ Pv ------ Pn ------ Pp ------ Gf Gs
Juventus ------ 50 ------ 22 ------ 15 ------ 5 ------ 2 ------ 38 ------ 13
Milan ------ 45 ------ 22 ------ 13 ------ 6 ------ 3 ------ 39 ------ 15
Inter ------ 38 ------ 22 ------ 8 ------ 14 --- - --- 42 ------ 27
Udinese ------ 37 ------ 22 ------ 11 ------ 4 ------ 7 ------ 31 ------ 21
Sampdoria ------ 35 ------ 22 ------ 10 ------ 5 ------ 7 ------ 23 ------ 17
Roma ------ 34 ------ 22 ------ 9 ------ 7 ------ 6 ------ 41 ------ 33
Palermo ------ 32 ------ 22 ------ 8 ------ 8 ------ 6 ------ 21 ------ 16
Reggina ------ 31 ------ 22 ------ 8 ------ 7 ------ 7 ------ 21 ------ 22
Cagliari ------ 30 ------ 22 ------ 8 ------ 6 ------ 8 ------ 30 ------ 35
Lecce ------ 29 ------ 22 ------ 7 ------ 8 ------ 7 ------ 38 ------ 39
Bologna --- (-) --- 27 ------ 21 ------ 7 ------ 6 ------ 8 ------ 21 ------ 20
Livorno ------ 27 ------ 22 ------ 7 ------ 6 ------ 9 ------ 25 ------ 22
Messina ------ 27 ------ 22 ------ 7 ------ 6 ------ 9 ------ 27 ------ 36
Chievo ------ 25 ------ 22 ------ 6 ------ 6 ------ 9 ------ 20 ------ 32
Lazio ------ 24 ------ 22 ------ 6 ------ 6 ------ 10 ------ 28 ------ 33
Fiorentina ------ 23 ------ 22 ------ 5 ------ 8 ------ 9 ------ 20 ------ 26
Parma --- (-) --- 22 ------ 21 ------ 5 ------ 7 ------ 9 ------ 21 ------ 32
Siena ------ 20 ------ 22 ------ 3 ------ 11 ------ 8 ------ 18 ------ 30
Brescia ------ 20 ------ 22 ------ 5 ------ 5 ------ 12 ------ 15 ------ 28
Atalanta ------ 11 ------ 22 ------ 1 ------ 8 ------ 13 ------ 15 ------ 30

(-)= una gara in meno.


SERIE A. RISULTATI - 22a GIORNATA
Fiorentina-Palermo ----- 1-2
Inter-Atalanta ----- 1-0
Juventus-Sampdoria ----- 0-1
Lazio-Brescia ----- 0-0
Lecce-Roma ----- 1-1
Livorno-Reggina ----- 1-1
Messina-Milan ----- 1-4
Siena-Cagliari ----- 2-2
Udinese-Chievo ----- 3-0
Bologna-Parma ----- (domani, ore 20:30)

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