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Tennis, Pennetta e Schiavone avanti a Wimbledon

LONDRA – Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, le sorelle di un’Italia vincente. Contro la rumena Begu, la 29enne brindisina si regala un successo molto più netto contro la russa Evgeniya Rodina imponendosi d’autorevolezza (6-4 6-2), strappando il servizio all’avversaria in avvio di entrambi i parziali. «Sono contenta - ha detto Flavia - ho servito bene, anche perchè sto molto meglio con la spalla. Sto cercando di variare i miei schemi, di fare cose nuove in campo»
Tennis, Pennetta e Schiavone avanti a Wimbledon
LONDRA – Francesca Schiavone e Flavia Pennetta, le sorelle di un’Italia vincente. La Schiavone si libera di Barbora Zahlavova-Strycova nel giorno del suo trentunesimo compleanno ed esce dal campo con il pubblico che canta “Happy birthday” dopo il successo in due set (7-5 6-3). “Mi sento un pò più vecchia”, ha commentato non senza ironia la milanese, non del tutto soddisfatta comunque del suo gioco. 

“Devo muovermi più rapidamente, oggi ero un pò troppo lenta” ha anche commentato. “Inoltre credo sia importante anche aumentare la percentuale del servizio. Quando arrivi intorno al 70% di prime, metti di più sotto pressione l’avversaria”, ha aggiunto. 

Al prossimo turno affronterà Tamira Pazsek, austriaca talentuosa ma incostante che ha battuto due volte, compreso un intenso 10-8 al terzo a Wimbledon tre anni fa, su quattro precedenti. 

Passa anche Flavia Pennetta che dopo i balbettii del debutto contro la rumena Begu si regala un successo molto più netto contro la russa Evgeniya Rodina. La brindisina si impone d’autorevolezza (6-4 6-2), strappando il servizio all’avversaria in avvio di entrambi i parziali.

“Sono contenta” ha detto Flavia, “ho servito bene, anche perchè sto molto meglio con la spalla. Sto cercando di variare i miei schemi, di fare cose nuove in campo, di entrare di più e non limitarmi a stare dietro la riga ad aspettare”. 

Finisce invece l’avventura di Andreas Seppi. Il primo azzurro capace di vincere un torneo sull'erba cede in tre set al cipriota Marcos Baghdatis, qui semifinalista nel 2006, 6-4 7-6 7-5. Il cipriota affronterà Novak Djokovic, cui è bastata una prestazione nella norma, senza particolari acuti, per liberarsi in tre set (6-3 6-4 6-2) del gigante sudafricano Kevin Anderson Esce anche Sara Errani, che ha lottato finchè ha potuto contro la più potente ucraina Kateryna Bondarenko, ma ha dovuto cedere al terzo set (6-4 5-7 6-2). 

Tra i big soffre Serena Williams, che per la seconda volta nella sua storia viene costretta al terzo set al primo e secondo turno. La rumena Simona Halep, celebre soprattutto per l'intervento di mastoplastica riduttiva cui si è sottoposta per migliorare i risultati tennistici, ha strappato un break nel primo set e messo in grossa difficoltà Serena dalla parte del dritto. Ma la campionessa è uscita fuori alla distanza e si è imposta 3-6 6-2 6-1.
Ma il match del giorno l’hanno certamente regalato Robin Soderling e Lleyton Hewitt. Lo svedese è riuscito a rimontare uno svantaggio di due set e strappando il servizio nell’ultimo game di ciascuno degli ultimi tre parziali ha chiuso 6-7 3-6 7-5 6-4 6-4.

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