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A 62 metri sotto  il livello del mare  record per disabili

di NANDO PERRONE
MANDURIA - Paolo De Vizzi è nel Guinness World Record. Nel suo tentativo di record mondiale di immersione con bombole caricate ad aria-ambiente per disabili ha toccato quota 62 metri e 30 centimetri, una profondità superiore di oltre 3 metri al record precedente, stabilito da un disabile siciliano. «E’ stata una soddisfazione bellissima» sono le prime parole di Paolo De Vizzi. «Avevo provato, in allenamento, a raggiungere questa profondità e ci ero riuscito. Però nel tentativo del record, davanti a tante telecamere e a tanta gente, non è stato facile»
A 62 metri sotto  il livello del mare  record per disabili
di Nando Perrone

MANDURIA  - Paolo De Vizzi è nel Guinness World Record. Nel suo tentativo di record mondiale di immersione con bombole caricate ad aria-ambiente per disabili ha toccato quota 62 metri e 30 centimetri, una profondità superiore di oltre 3 metri al record precedente, stabilito da un disabile siciliano.

«E’ stata una soddisfazione bellissima» sono le prime parole di Paolo De Vizzi. «Avevo provato, in allenamento, a raggiungere questa profondità e ci ero riuscito. Però nel tentativo del record, davanti a tante telecamere e a tanta gente, non è stato facile. C’era in me tanta emozione e, poi, ho anche avuto qualche problemino con il materiale della muta, che utilizzavo per la prima volta».

De Vizzi, che quando aveva 22 anni fu vittima di un incidente stradale (riportò una lesione midollare che gli impedisce di camminare normalmente), ha impiegato 4 minuti per toccare prima quota 60 metri (come si vede dalla foto) e per poi scendere sino a quota 62 metri e 30 centimetri, e poi altri 24 minuti per risalire.

«Ho seguito le varie tappe di decompressione previste in questa risalita» raccolta Paolo De Vizzi. «Durante l’immersione stato sempre seguito da una equipe di miei collaboratori. Innanzitutto dall’istruttore Andrea Costantini, con il quale mi sento di condividere questa gioia: lui mi ha sempre aiutato, seguendomi in ogni passo compiuto verso questo record. Si sono anche immersi il medico Paolo Mazza e l’assistente Roberto Voluri, entrambi bresciani, che hanno voluto sostenermi. Poi erano presenti anche i sommozzatori della Protezione Civile di Gallipoli, agli ordini del comandante Sergio Zollino».

Quando ha superato quota 59 metri, Paolo De Vizzi (come si è visto in diretta attraverso varie emittenti televisive) ha stappato una bottiglia di champagne Ferrari ed ha brindato.

«Il significato di questo record? Ho voluto dimostrare a tutti coloro che hanno vissuto esperienze simili alla mia che, nonostante la disabilità, niente ci è precluso. Non bisogna chiudersi in se stessi» è l’invito di Paolo De Vizzi, «ma bisogna sempre mettersi alla prova per superare limiti che potrebbero sembrare invalicabili».

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