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Sabato 21 Ottobre 2017 | 03:25

Vinci, momento d'oro avanza a Wimbledon

di ANGELO LORETO
TARANTO - E' l'ottava vittoria consecutiva, tutte conquistate sull'erba. Ma ciò che conta non è tanto il dato numerico, quanto il fatto che le ultime due, dopo il trionfo di s-Hertogenbosch della scorsa settimana, siano arrivate a Wimbledon. E' ancora una grande Roberta Vinci quella che avanza a Londra nell'edizione numero 125 del torneo più importante del mondo. La 28enne tennista tarantina numero 29 del mondo ha messo ko ieri in due set (7-6 6-2) la canadese Marino
• Si qualifica anche la brindisina Pennetta
Vinci, momento d'oro avanza a Wimbledon
di ANGELO LORETO

E' l'ottava vittoria consecutiva, tutte conquistate sull'erba. Ma ciò che conta non è tanto il dato numerico, quanto il fatto che le ultime due, dopo il trionfo di s-Hertogenbosch della scorsa settimana, siano arrivate a Wimbledon. E' ancora una grande Roberta Vinci quella che avanza a Londra nell'edizione numero 125 del torneo più importante del mondo. La 28enne tennista tarantina numero 29 del mondo ha messo ko ieri in due set (7-6 6-2) la canadese Rebecca Marino, 44 del mondo.

Prima di lei era caduta la russa Vera Dushevina (col quasi identico punteggio di 7-5 6-2), 51 del ranking Wta. «Wimbledon mi piace molto. Vengo da una vittoria sull'erba, la prima in assoluto di un'italiana, sono testa di serie, è ovvio che spero sia un Wimbledon che aspettavo da tanto tempo». Erano state parole profetiche quella pronunciate da Robertina il giorno dell'esordio vincente nel torneo londinese. Riguardo alla sua attesa, quel che è certo è l'aver eguagliato il suo record a Wimbledon e in uno Slam, quel terzo turno che da queste parti aveva raggiunto già nel 2005 e nel 2009.

Una gara da diesel quella di ieri, così come era accaduto con la Dushevina. Sotto 5-2 nel primo set, la Vinci ha reagito, strappando il servizio alla canadese al nono game e pareggiando 5-5 per poi dominare 7-3 il tie-break. Ancora servizio strappato al quarto game (3-1) della seconda frazione e successo conquistato ancora sulla battuta dell'avversaria. Erba vincente per il talento di Taranto allenato da Francesco Cinà che non la perde di vista un momento e che la dispensa di consigli. Compresi quelli su come affrontare un'erba sulla quale la Vinci dice che «qui le condizioni sono totalmente differenti rispetto all'Olanda, dove era molto più bassa e la pallina quasi non rimbalzava. Qui invece riesci a palleggiare. Sono arrivata a Londra - ricorda - solo due giorni prima del primo impegno e ho provato in pratica cinque minuti in campo visto che tra domenica e lunedì ha sempre piovuto».

Al terzo turno l'attende la vincente del match che si è giocato nella tarda serata di ieri tra la ceca Petra Kvitova, ottava testa di serie e semifinalista nel 2010, e la wild card di casa Anne Keothavong (111). Da loro due verrà fuori l'ostacolo verso il nuovo record, mentre è quasi certo l'ennesimo miglioramento della classifica mondiale, il quinto in pochi mesi. «Significa che sto diventando forte». A Londra crescono le certezze di Robertina.

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