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Lecce-Di Francesco oggi arriva la firma

LECCE - La riunione in società di ieri pomeriggio ha ratificato lo scontato via libera per l’allenatore con il quale oggi si metterà nero su bianco. L’incontro è servito anche a discutere delle comproprietà che dovranno essere definite entro venerdì prossimo. Oggi, quindi, il diesse Carlo Osti si recherà a Pescara dove si incontrerà con l’amministratore delegato del club abruzzese Daniele Sebastiani per sciogliere le ultime riserve in ordine al trasferimento di Di Francesco in Salento
Lecce-Di Francesco oggi arriva la firma
LECCE - La riunione in società di ieri pomeriggio ha ratificato lo scontato via libera per l’allenatore Eusebio Di Francesco con il quale oggi si metterà nero su bianco. L’incontro è servito anche a discutere delle comproprietà che dovranno essere definite entro venerdì prossimo.

Oggi, quindi, il diesse Carlo Osti si recherà a Pescara dove si incontrerà con l’amministratore delegato del club abruzzese Daniele Sebastiani per sciogliere le ultime riserve in ordine al trasferimento di Di Francesco in Salento. Insomma, una definizione bonaria che probabilmente conterrà in sè qualche altro accordo come la cessione di Diamoutene al Pescara.

Da domani, poi, per il direttore sportivo leccese sarà una full immersion nelle compartecipazioni. Non facili quelle più imporntanti economicamente. La più rischiosa è quella di Cacia. Difficile l’accordo perché al momento è difficile anche individuare un interlocutore, vista la caotica situazione societaria del Piacenza che però, non è escluso che all’ultimo momento si faccia avanti. Il rischio è che non trovando l’accordo, si possa inserire dietro il Piacenza alle buste qualche club interessato al giocatore e ce ne sono tanti (Catania, Sampdoria, Torino) e il Lecce rimarrebbe a secco dopo un investimento che nell’estate del 2008 costò circa tre milioni di euro.

Non meno rischiosa, ma per differenti motivi, la compartecipazione di Munari. Qui, un accordo con il Palermo si potrebbe anche trovare, ma, se il Lecce dovesse riscattare l’altra metà del centrocampista, dovrebbe contestualmente assicurarsi il rinnovo del contratto con l’atleta che è in scadenza a giugno 2012. Il tutto, per non perderlo a parametro zero fra un anno, dopo aver investito somme comunque rilevanti.

Per quanto riguarda il riscatto di Esposito, il Genoa darà il via libera, ma l’operazione comporterà comunque per il Lecce un impegno finanziario, anche se non certo di due milioni e 900mila euro come quotato due anni fa, viste le due stagioni abbastanza opache vissute dal difensore negli ultimi due anni.

L’operazione che sembra più agevole dovrebbe essere quella con il Vicenza per Brivio e Baclet. Ci sarebbe già un accordo di massima perché il Lecce riscatti il difensore in cambio del riscatto (ma in questo caso del prestito) di Schiavi a favore del Vicenza. Per l’attaccante, invece, che è attualmente infortunato, si va verso il rinnovo della comproprietà.

Meno problematico appaiono invece gli accordi su Mazzotta (Palermo), Scialpi (Varese), Legittimo (Salernitana).

In stand by, invece le operazioni riguardanti le due grosse cessioni del Lecce. Per Mesbah e Munari, contattati da molti club non ci sono state al momento offerte concrete. «Per ora sono a tutti gli effetti giocatori del Lecce - ribadisce il diesse Carlo Osti - e se qualcuno li vuole deve venire a chiederceli portando delle proposte concrete».

Ma, è ormai inveterata abitudine nel calciomercato lavorare ai fianchi raggiungendo l’accordo con i singoli procuratori per poi ammorbidire le società di appartenenza. Ma in questo caso il Lecce non tratterà su basi inferiori alle quotazioni dei due calciatori che vengono stimate intorno ai 3-3,5 milioni di euro ciascuno.

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