Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:50

Sci - Miller d'oro nel superG ai Mondiali

A Bormio, lo statunitense ha preceduto gli austriaci Walchhofer e Raich, mentre Maier non è andato oltre un misero quarto posto. L'Italia, ma era gia tutto previsto, si è fermata al 14° tempo dell'altoatesino Peter Fill. Ghedina 46°
BORMIO (SONDRIO) - E' made in Usa il primo oro dei mondiali di Bormio. Lo ha vinto Bode Miller, il crazy boy che oggi più che mai ha vestito i panni del castigamatti nei confronti dell'Austria che considera questa disciplina una riserva di caccia quasi esclusiva .
L'Austria con Michael Walchhofer e Benjamin Raich ha ottenuto argento e bronzo, mentre Hermann Maier non è andato oltre un misero quarto posto, medaglia di cartone. L'Italia, ma era gia tutto previsto, si è fermata al 14° tempo dell'altoatesino Peter Fill, con due secondi abbondanti di ritardo da Bode Miller. Ancora più indietro, 20/o, è finito Kurt Sulzenbacher mentre Kristian Ghedina e Alessandro Fattori hanno commesso errori gravi. Ghedina ha chiuso 46/o dopo essere finito contro una porta nello schuss finale. A Fattori è andata peggio: la sua gara è durata 13 secondi come 13 era il suo numero di pettorale. Ha inforcato una porta, è caduto rovinosamente, ha riportato una gran botta al gluteo destro e alla tibia del piede sinistro che si è subito gonfiata. La tibia della gamba destra, anche questa gonfia, se l'era gia infortunata 10 giorni fa a Kitzbuehel. «Spero di farcela perché ho una settimana per recuperare ed essere pronto per la discesa», ha detto sconsolato Fattori.
Ma l'eroe del giorno è naturalmente Bode Miller, classe 1977, leader di Coppa del Mondo in questa stagione. Polivalente assoluto, da quest'anno Bode ha cambiato sci passando da quelli di marca francese ad attrezzi austriaci, gli stessi che hanno Hermann Maier ed i suoi compagni. Sono gli sci che hanno dominato questo superg mondiale: i primi 4 atleti hanno usato tutti sci made in Austria. Dall'inizio della stagione - allegro e amato dalle ragazzine, in giro per le gare di coppa a bordo di una super roulotte chiamata ormai Bodemobile - Miller ha travolto tutti. In 10 gare ha vinto 6 volte in tutte e quattro le discipline, diventando il 5/o atleta al mondo capace di tanto insieme a Aamodt, Girardelli, Mader e Zurbriggen. Poi, vittima dello stress e della stanchezza, l'americano pareva essere entrato in crisi. Soprattutto in slalom speciale, quella che è stata la sua disciplina preferita, Miller ha infilato una serie di errori clamorosi: su 7 gare ne ha vinta una e nelle altre è stato un flop, con inforcate a ripetizione.
Ma la crisi di Bode era, evidentemente, solo apparenza, solo una pausa di rigenerazione in vista dei mondiali. Oggi, sui 2.091 metri della pista «Stelvio», 10 gradi sotto zero, il crazy boy è venuto giù alla sua maniera: velocissimo ma anche scomposto, con errori evidenti e linee sbagliate. Ma comunque è sempre riuscito a far correre gli sci, come se niente fosse. Sulla Stelvio il fondo oggi era perfetto, non troppo duro e con un leggero strato superiore su cui gli sci viaggiavano nella direzione giusta se solo gli atleti non forzavano troppo. E'stato l'errore che ha commesso, ad esempio, Hermann Maier con tutta la sua possanza fisica. Oggi sulla Stelvio ci voleva fegato ma anche leggerezza, senza pretendere di dominare gli sci con i muscoli. In questo Bode Miller è stato superbo. Sino a metà gara aveva vantaggi superiori al mezzo secondo su tutti quelli che lo avevano preceduto. Poi sono arrivati gli errori ma l'americano li ha pagati pochissimo proprio perché ha lasciato correre sempre gli sci, senza correzioni di forza. Alla fine l'austriaco Michael Walchhofer gli è rimasto alle spalle per 14 centesimi di secondo, Benjamin Raich per 68 ed Hermann Maier per ben 85.
Con l'oro di oggi Bode Miller si è così candidato ufficialmente a diventare il grande protagonista di Bormio 2005 come lo era stato, due anni fa, quando ai mondiali di St. Moritz vinse le medaglie più pregiate in gigante e combinata.
«Sono felice ma per me conta quasi di più la vittoria della Coppa del Mondo», ha detto Bode lanciando così il guanto di sfida a Benjamin Raich che, con neppure 100 punti di ritardo, lo sta braccando nella classifica generale.

E'questo l'ordine d'arrivo del superG maschile valido per i Mondiali di sci alpino di Bormio e Santa Caterina Valfurva.

1. Bode Miller (Usa) in 1'27"55
2. Michael Walchhofer (Aut) a 0"14
3. Benjamin Raich (Aut) a 0"68
4. Hermann Maier (Aut) a 0"85
5. Marco Buechel (Lie) a 1"06
6. Florian Eckert (Ger) a 1"14
7. Didier Defago (Svi) a 1"61
7. Askel Lund Svindal (Nor) a 1"61
9. David Poisson (Fra) a 1"69
10. Daron Rahlves (Usa) a 1"70

14. PETER FILL (ITA) a 2"03
20. KURT SULZENBACHER (ITA) a 2"25
45. KRISTIAN GHEDINA (ITA) a 5"69

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione