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Venerdì 22 Settembre 2017 | 11:53

Brindisi calcio, tifosi sempre più pessimisti E c'è pure chi digiuna

BRINDISI - Poco più di due settimane alla chiusura dei termini dipresentazione della richiesta di iscrizione al campionato di Seconda divisione.Ma dall’8 maggio, ultima gara di campionato, ad oggi non si registrano novità sulle sorti del Brindisi 1912. I tifosi sono in allarme e uno di essi, Rino Lecci dell’associazione Por Brindisi ha deciso di mettere in atto un digiuno di protesta.

Brindisi calcio, tifosi sempre più pessimisti E c'è pure chi digiuna
BRINDISI - Poco più di due settimane alla chiusura dei termini di presentazione della richiesta di iscrizione al campionato di Seconda divisione. Dall’8 maggio, ultima gara del campionato stagione 2010-2011, sulle sorti del Brindisi 1912 non si registrano novità significative. Voci, fantasie, annunci di imminenti importanti comunicazioni, una sequela di sensazionalismi e nient’altro. Cordate australiane o africane, di imprenditori locali e regionali, interessamento dell’Amministarzione comunale e altre amenità. Ad oggi, il presidente del Brindisi Antonio Pupino osserva un rigoroso silenzio su presunte trattative. Al punto da... costringere il sindaco della città Domenico Mennitti a porre le condizioni per una decisa spinta verso una soluzione. 

A movimentare le vicende biancazzurre le inchieste delle procure di Bari e Potenza interessate, sembra, anche ad una presunta combine per determinare il risultato di pareggio nell’ultima gara del girone di andata Brindisi-Vibonese, sulla quale però non vi sono ancora comunicazioni ufficiali dalle procure pugliese e lucana. L’allora presidente del sodalizio biancazzurro Vittorio Galigani inviò, al termine della partita, una segnalazione agli organi federali ai quali chiese di verificare il comportamento tenuto nella circostanza da alcuni dei giocatori del Brindisi. Un eventuale provvedimento federale e un altro della giustizia ordinaria potrebbero influire sulla posizione di alcuni giocatori del Brindisi nei confronti della loro società. 

Intanto, «come da volontà espressa dal presidente Saverio "Rino" Lecci della “Pro Brindisi” - si legge in una nota della stessa - un breve, fisso e giornaliero, bollettino sulle sue condizioni di salute. Egli ha intrapreso un digiuno di protesta per sensibilizzare le autorità comunali, provinciali politiche, a stessa dirigenza della società di calcio, le forze politiche ed economiche, la stampa e l’opinione pubblica a che finalmente e presto tutte insieme accorrano e si attivino a sostegno della salvezza della squadra di calcio brindisi 1912. 

Tale forma di non violenta ma ferma protesta è iniziata ieri con l’esclusione dell’acqua e da oggi in forma totale di digiuno. il direttivo della pro Brindisi, fermo restando l’invito a desistere per ovvi motivi di salute, al presidente Rino Lecci, garantirà oltre alla costante opera di dissuasione l’imprescindibile assistenza sanitaria e opera di vigilanza. Alle ore 15 ha superato una piccola crisi extrasistolica. Il peso dagli iniziali kg 94,050 di ieri 11 giugno è sceso alle ore 18,00 di oggi 12 giugno a kg 93,645. p.a. 130/70; battiti 60/m. stato generale nei limiti. Psiche: deciso e confortato dalle telefonate dei soci, degli amici e dei più sinceri tifosi che spesso sconosciuti lo hanno raggiunto a decine sul suo cellulare».

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