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Bari, Matarrese lascia la gestione a Garzelli

di FABRIZIO NITTI
BARI - Ufficializzato il passaggio di consegne nella stanza dei bottoni, il ds Angelozzi si confronterà sulla questione allenatore. Il prescelto è Vincenzo Torrente, 45 anni, l’uomo che ha trasportato in due anni il Gubbio in serie B prendendolo dalla Seconda Divisione. C’è un accordo di massima per un contratto annuale, con opzione sulla seconda stagione. L’ingaggio dovrebbe aggirarsi sui 220mila euro (Torrente ha rifiutato il rinnovo col Gubbio, che avrebbe offerto 200mila euro)
Bari, Matarrese lascia la gestione a Garzelli
di Fabrizio Nitti

BARI - I prossimi due giorni serviranno a gettare le basi per la prossima stagione. Quarantotto ore di fuoco. Il Bari si riorganizza, provando a cancellare tutte le storture che sono venute fuori nel corso dell’ultima stagione. Oggi l’addio di Vincenzo Matarrese. Tutto si consumerà nel pomeriggio, nel corso dell’assemblea dei soci, durante la quale si presenteranno dimissionari il presidente ed il consiglio di amministrazione. La mossa successiva sarà quella di nominare un amministratore unico che assumerà la responsabilità amministrativa del club. Claudio Garzelli, ormai è noto, prenderà in mano le redini del club biancorosso, pur se la proprietà resterà ben salda nelle mani dei Matarrese. In sostanza, registrato l’allontanamento di Vincenzo Matarrese, non cambierà nulla nella vita della società.

Ufficializzato il passaggio di consegne nella stanza dei bottoni, Guido Angelozzi si confronterà con Garzelli sulla questione allenatore. Il prescelto è Vincenzo Torrente, 45 anni, l’uomo che ha trasportato in due anni il Gubbio in serie B prendendolo dalla Seconda Divisione. C’è un accordo di massima per un contratto annuale, con opzione sulla seconda stagione. Non sono state fatte cifre, ma l’ingaggio dovrebbe aggirarsi sui 220mila euro (Torrente ha rifiutato il rinnovo col Gubbio, che avrebbe offerto 200mila euro). Non dovrebbero esserci intoppi, la trattativa dovrebbe concludersi positivamente. L’allenatore campano comunque attende entro questa sera la telefonata di conferma del direttore sportivo biancorosso.

Domani Angelozzi volerà a Milano, dove dovrebbe incontrare Torrente per fargli firmare il nuovo contratto. Inoltre comincerà a tirare le somme in vista del rush finale dedicato alle comproprietà. Entro il 24 giugno bisognerà aver raggiunto un accordo con le società comproprietarie dei cartellini dei giocatori. Il Bari, come tante altre società, ha molti calciatori in bilico, trattative delicate (Barreto e Almiron ad esempio; o Salvatore Masiello e Ghezzal) dal cui esito dipenderà molto.

L’Udinese, ad esempio, sta pensando di trattenere in Friuli il brasiliano Barreto. Considerando i preliminari di Champions ed una stagione che, comunque, prevede l’Europa, i bianconeri hanno la necessità di una rosa ricca e di qualità. Ed ecco l’idea di trattenere Barreto, sempre che non arrivi un’offerta in grado di accontentare sia il Bari che l’Udinese.

Il Parma segue sempre con interesse Andrea Masiello e Almiron, quest’ultimo in comproprietà fra Bari e Juventus. C’è interesse pure attorno a Gillet, arrivato al passo d’addio dopo una lunga carriera in biancorosso. Palermo, Catania, Bologna e Siena hanno fatto più di un pensierino sul portiere della nazionale belga. Se l’affare dovesse decollare col Palermo, facile che in mezzo ci finisca anche Kamil Glik. Sul quale, però, nelle ultime ore si registra l’attenzione del Torino di Giampiero Ventura.

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