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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 16:56

Castellana, si allontana  il sogno «ripescaggio»

CASTELLANA - La New Mater si allontana dall’A1. La speranza resta ancora negli animi degli sportivi baresi ma a tutt’oggi l’ago della bilancia indica il Veneto. Dopo l’abbandono della Sisley da parte della famiglia Benetton pareva quasi certo il ripescaggio della Bcc-Nep. Invece, proprio nelle ultime ore, si apprende che la società oro-granata è stata salvata facendo migrare il titolo da Treviso a Belluno
Castellana, si allontana  il sogno «ripescaggio»
CASTELLANA - La New Mater si allontana dall’A1. La speranza resta ancora negli animi degli sportivi baresi ma a tutt’oggi l’ago della bilancia indica il Veneto. Dopo l’abbandono della Sisley da parte della famiglia Benetton pareva quasi certo il ripescaggio della Bcc-Nep. Invece, proprio nelle ultime ore, si apprende che la società oro-granata è stata salvata facendo migrare il titolo da Treviso a Belluno. A confermarlo è Giorgio Buzzavo, amministratore delegato di Verde Sport, il braccio operativo nello sport del Gruppo Benetton, che sta cercando di dare continuità al progetto Ghirada, la Città dello Sport dove si concentrano gli impianti sportivi cittadini e si allenano le società di volley, basket e rugby. La Sisley resterà in vita, continuerà a giocare al Pala Verde o alla Spes Arena, dove ha già disputato le gare di Coppa, ma sarà assorbita dalla società del presidente Bez, a capo della cordata insieme a Marcolin.

L’ «operazione simpatia» sarà conclusa all’inizio della prossima settimana definendo gli ultimi dettagli e l’iscrizione in massima serie. Ma più di mezza squadra è già andata via rendendo arduo il compito di allestire un roster all’altezza. Fino al 14 giugno, perciò, non sono da escludere clamorosi colpi di scena.

Per la New Mater sarebbe davvero un peccato, un sogno nuovamente accarezzato e svanito. E darebbe meno valore all’encomiabile lavoro del direttore generale Vito Primavera che sta mettendo a segno altri due colpi da novanta: dopo il centrale cubano Salgado alla corte del neo allenatore Monti giungeranno l’opposto Cazzaniga, nel 2010/11 a Segrate e annualmente tra i top scorer di A2, e lo schiacciatore serbo Maric dal San Giustino (A1). Il «d.g.» castellanese ha operato su due fronti, vista l’ipotesi di ripescaggio, allestendo una rosa di rispetto per l’A1 e di straordinario valore per l’A2, giacché, sfruttando il ridimensionamento degli ingaggi, ci sarebbe anche il riconfermato Rodriguez «costringendo» coach Monti a ruotare, vista la regola dei due stranieri, Milushev o Cazzaniga a seconda dei martelli. Fantavolley o super Mater?

Gianluca Cascione

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