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Domenica 24 Settembre 2017 | 16:14

L’Italia torna a Bari sfida con la Spagna  il prossimo 10 agosto

di FABRIZIO NITTI
BARI - Dopo oltre due anni la Nazionale tornerà a giocare nel capoluogo. E sarà una notte indimenticabile, non soltanto perché è la notte di San Lorenzo. Il San Nicola ospiterà la partita amichevole fra gli azzurri di Prandelli e la Spagna campione del mondo e d’Europa in carica, quanto di meglio attualmente si possa trovare in giro. Roba da palati fini, un «piatto» forte per gli esteti del calcio, un appuntamento da tutto esaurito nonostante saremo in pieno periodo estivo
L’Italia torna a Bari sfida con la Spagna  il prossimo 10 agosto
BARI - Il 10 agosto le stelle atterreranno sull’erba del San Nicola. Dopo oltre due anni l’Italia tornerà a giocare a Bari. E sarà una notte indimenticabile, non soltanto perché è la notte di San Lorenzo. Il San Nicola ospiterà la partita amichevole fra gli azzurri di Prandelli e la Spagna campione del mondo e d’Europa in carica, quanto di meglio attualmente si possa trovare in giro.

Roba da palati fini, un «piatto» forte per gli esteti del calcio, un appuntamento da tutto esaurito nonostante saremo in pieno periodo estivo e la voglia di vacanze sarà ancora evidente. Le «Furie rosse» e il loro ticki tacki ormai famoso in ogni parte del globo, quasi un santuario al quale il calcio moderno oggi va a genuflettersi in una posizione di gregariato assoluto. La Nazionale più forte che c’è in circolazione e la nuova via scelta dal commissario tecnico Prandelli. Un confronto tutto da gustare, da vivere intensamente e d’un fiato. Puyol, David Villa, Piquet, Xavi, Iniesta, Xavi Alonso, Torres e via discorrendo; Cassano, Rossi, Buffon, Chiellini, De Rossi, Pirlo, Maggio e quanti altri stanno faticosamente, pazientemente ricompattando l’azzurro dopo gli sfasci del Mondiale 2010 in Sudafrica.

La mossa della Federcalcio italiana, anche sotto l’impulso del direttore generale Antonello Valentini, barese e da... secoli in federazione, vuole essere un segnale di rispetto ed attenzione nei confronti di una città «colpita» da una cocente retrocessione in serie B. Il grande calcio, insomma, non intende dimenticare Bari e i baresi, da sempre «caldissimi» nei confronti della squadra italiana.

Giancarlo Abete, il presidente della Figc, ha dato l’ufficialità dopo un colloquio telefonico con il presidente del Bari, Vincenzo Matarrese. «La Federcalcio - si legge sul sito deli azzurri - ha già preso contatti anche con l'amministrazione comunale e con la società per tutti gli aspetti organizzativi e logistici e per le iniziative che accompagneranno il ritorno degli Azzurri a Bari per una grande amichevole contro la squadra che ha vinto il suo primo titolo mondiale nell’estate 2010 ai campionati Mondiali in Sudafrica, dopo essersi laureata nel 2008 anche campione d’Europa».

Il rapporto fra Bari e la Nazionale sembrava essersi incrinato dopo la serata del 1° aprile del 2009, quando al San Nicola si giocò la partita fra gli azzurri dell’allora commissario tecnico Marcello Lippi e l’Irlanda di Trapattoni, match valido per le qualificazioni al Mondiale sudafricano. Una serata strana, conclusa con un pareggio, Pazzini espulso quasi subito, il vantaggio italiano, il pari irlandese siglato da Keane a pochi attimi dal fischio finale. Una partita vibrante ed intensa, ma vissuta perennemente in bilico anche fra l’incoraggiamento incessante alla squadra italiana e i fischi, poderosi, riservati a Lippi, reo di non tenere in considerazione Antonio Cassano. L’ingresso in campo del commissario tecnico fu per certi versi indimenticabile.

Da allora Bari era rimasto terreno minato per i colori azzurri e, in tutta onestà, si pensava che sarebbe trascorso un bel po’ di tempo prima di rivedere dalle nostre partita la Nazionale. Fortunatamente così non è stato, anche per il lavoro... ai fianchi svolto da Antonello Valentini e sulla scia del nuovo corso varato da Prandelli, da una squadra che ha ritrovato l’amore e la simpatia della gente. E Bari si prepara a vivere un’altra notte idimenticabile.

Fabrizio Nitti

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