Cerca

Mercoledì 20 Settembre 2017 | 06:08

Matarrese lascia la presidenza al suo posto Garzelli

BARI – Dopo 28 anni di presidenza del Bari, Vincenzo Matarrese potrebbe lasciare la poltrona di numero uno nel cda di lunedì prossimo, 13 giugno, per assumere una carica onoraria. La guida della società, che resta comunque nelle mani della famiglia Matarrese con il 90% del capitale, passerebbe all’attuale direttore generale, Claudio Garzelli, il quale assumerebbe l’incarico di amministratore delegato, carica ora vacante
Matarrese lascia la presidenza al suo posto Garzelli
BARI – Dopo 28 anni di presidenza del Bari, Vincenzo Matarrese potrebbe lasciare la poltrona di numero uno nel cda di lunedì prossimo, 13 giugno, per assumere una carica onoraria. La guida della società, che resta comunque nelle mani della famiglia Matarrese con il 90% del capitale, passerebbe all’attuale direttore generale, Claudio Garzelli, il quale assumerebbe l’incarico di amministratore delegato, carica ora vacante. 

Già nel 1991 Vincenzo Matarrese, subentrato al fratello Antonio, lasciò temporaneamente il timone favorendo la nomina di Carlo Regalia ad amministratore delegato, ma dopo pochi mesi riprese il suo posto. Garzelli negli ultimi mesi si è distinto per la concretezza nella risoluzione della grana stipendi dei calciatori, querelle al termine della quale ben undici tesserati hanno accettato la riduzione dello stipendio per andare incontro alle difficoltà economiche del club; allo stesso modo il dg ha svolto con efficacia il ruolo affidatogli da Matarrese anche nelle riunioni della Lega. 

Dopo la nomina dell’amministratore delegato, il Bari dovrebbe rinnovare il contratto con il direttore sportivo, Guido Angelozzi – già attivo sul mercato per cedere i pezzi pregiati, da Barreto a Gillet, da Almiron ad Andrea Masiello – e alla individuazione del nuovo allenatore per la serie B. La piazza, intanto, scalpita, e il gruppo su Facebook «Contestazione contro Matarrese» ha raccolto quasi cinquemila adesioni: nella bacheca, uno dei promotori annuncia una possibile manifestazione di piazza prima della fine di giugno, un ennesimo segnale dell’inquietudine della tifoseria dopo l'amara retrocessione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione