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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:09

Zeman: patti rispettati impensabile continuare

FOGGIA – «E' impensabile pensare di poter continuare a lavorare quando si capisce che il proprio obiettivo non coincide con quello del Patron». Zdenek Zeman non ci ripensa e conferma l’addio alla panchina del Foggia. In un comunicato apparso poco fa nel suo sito ufficiale a proposito del suo futuro e del suo legame con il Foggia, il tecnico boemo si dichiara «dispiaciuto dagli ultimi equivoci e da varie dichiarazioni ed opinioni che non mi sarei mai aspettato» 
Zeman: patti rispettati impensabile continuare
FOGGIA – «E' impensabile pensare di poter continuare a lavorare quando si capisce che il proprio obiettivo non coincide con quello del Patron». Zdenek Zeman non ci ripensa e conferma l’addio alla panchina del Foggia. In un comunicato apparso poco fa nel suo sito ufficiale a proposito del suo futuro e del suo legame con il Foggia, il tecnico boemo si dichiara «dispiaciuto dagli ultimi equivoci e da varie dichiarazioni ed opinioni che non mi sarei mai aspettato». 

E per questa ragione sente «la necessità di chiarire la mia posizione nei confronti del Foggia Calcio, ma soprattutto del pubblico foggiano che non smetterò mai di ringraziare per l'affetto e la stima che mi ha sempre dimostrato». «Il mio obiettivo personale era quello di regalare la promozione in B alla città di Foggia - scrive Zeman -. Nessuno mi aveva richiesto la Serie B, così come nessuno mi ha rimproverato di non aver raggiunto i playoff. Ma proprio questo è il punto: io, nella città di Foggia, con l’amore e la passione che avverto in ogni istante attorno a me, non riesco a sopportare l’idea di dover gareggiare senza la necessità o l’ambizione di vincere. Così come nella stagione appena trascorsa, nemmeno nelle prossime la mia sola presenza sarebbe bastata a raggiungere il primo posto. Continuare a valorizzare calciatori di altri club non contribuisce alla crescita della Società». Quindi arriva la «stoccata» alla società. 

«E' impensabile pensare di poter continuare a lavorare quando si capisce che il proprio obiettivo non coincide con quello del Patron». Quindi la precisazione sul proprio futuro, già deciso da tempo. «In risposta alle dichiarazioni della Società ed alla confusione che si è generata intorno alla questione «Zeman sì – Zeman no», voglio precisare che dal 21 maggio, due giorni prima della mia ultima conferenza stampa a Foggia, ho comunicato la mia decisione di non continuare il mio rapporto ed in tutti gli incontri a seguire (avvenuti dietro insistenza societaria, mai per mia volontà ed ai quali non mi sono negato solo per pretesa amicizia) ho ribadito la stessa intenzione senza mai dire mezza parola che potesse essere fraintesa come un possibile ripensamento, per cui sono rimasto esterrefatto dalle reazioni e dalle accuse di chi conosceva benissimo la mia decisione e le mie motivazioni. Riguardo all’eventuale accusa di «tradimento» nel caso in cui dovessi allenare un’altra squadra, voglio ribadire che, sentendomi un allenatore, mi piacerebbe poter lavorare dove si rispettano gli impegni presi. Io li ho rispettati».

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