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Finisce il sogno Vinci eliminata al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) – Dei Centrali dei quattro tornei dello Slam le mancava solo quello del Roland Garros, il «Philippe Chatrier». Oggi la 28enne tennista brindisina ha assaporato l’emozione di giocare in un campo così prestigioso. Peccato che di fronte ci fosse Victoria Azarenka, favorita numero quattro qui a Parigi, che anche contro la pugliese ha dimostrato tutto il suo valore. È finita 6-3 6-2 per la tennista dell’est, ma anche la Vinci ha fatto vedere un bel tennis
Finisce il sogno Vinci eliminata al Roland Garros
PARIGI (FRANCIA) – Dei Centrali dei quattro tornei dello Slam le mancava solo quello del Roland Garros, il «Philippe Chatrier». Oggi Roberta Vinci ha assaporato l’emozione di giocare in un campo così prestigioso. Peccato che di fronte ci fosse Victoria Azarenka, favorita numero quattro qui a Parigi che anche contro la pugliese ha dimostrato tutto il suo valore. È finita 6-3 6-2 per la tennista dell’est, ma anche la Vinci ha fatto vedere un bel tennis. 

L’azzurra, grazie al terzo turno qui al Roland Garros, entrerà nelle top trenta (è attualmente 31, best ranking in carriera). «Raggiungere questi traguardi a 28 anni è la conferma che sto lavorando bene, che sono competitiva. E che non devo accontentarmi. Questa mattina prima di entrare in campo proprio di questo parlavo con il mio coach Cinà. Contro la Azarenka non mi bastava giocare la mia onesta partita, volevo qualcosa di più». Il pubblico francese ha applaudito a lungo alcuni colpi della tarantina: «Ho giocato un buon tennis, ma potevo fare di più. Potevo e dovevo essere più incisiva in alcuni momenti e più solida in altri. Nel primo set, sul 5-3 lei ha servito bene, per carità, ma io ho sbagliato tre risposte. E poi poteva usare di più l’arma della smorzata. Ho anche servito maluccio, anche se lei mi metteva molta pressione perchè mi entrava subito in campo». La Azarenka è indicata come una delle possibili vincitrici del torneo, ma la Vinci punta sulla Schiavone: «Victoria gioca alla grande, ma Francesca ha il gioco per batterla, con il suo tennis, per come spinge i colpi, può tenerla lontana dal campo. E questa è l’arma principale per mettere in difficoltà la Azarenka, non farle comandare gi scambi».

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