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Batticuore Taranto in vista dei playoff «Andremo in B»

TARANTO - Il grande abbraccio del tifo alla squadra rossoblù, in vista dell'andata della semifinale dei playoff di Prima Divisione. Ben tremila supporters ieri hanno assistito e «scaldato» il Taranto nelle semplice e consueta partitella settimanale. Per loro il caldo meteorologico, quando si tratta di calcio, è sempre relativo. «Ci pensiamo noi a mandarvi in B» gridavano festosi i rappresentanti della Curva Nord, che qualche ora prima grazie al consueto tam tam mediatico avevano appreso con gioia la decisione di rendere accessibile anche ai non possessori di tessera del tifoso la trasferta del Flaminio
Batticuore Taranto in vista dei playoff «Andremo in B»
di Alfredo Ghionna

TARANTO - Il grande abbraccio del tifo alla squadra rossoblù. Bene tremila supporters ieri hanno assistito e «scaldato» il Taranto nelle semplice e consueta partitella settimanale. Per loro il caldo meteorologico, quando si tratta di calcio, è sempre relativo. «Ci pensiamo noi a mandarvi in B» gridavano festosi i rappresentanti della Curva Nord, che qualche ora prima grazie al consueto tam tam mediatico avevano appreso con gioia la decisione di rendere accessibile anche ai non possessori di tessera del tifoso la trasferta del Flaminio. In quel «Tutti a Roma» intonato a più riprese c’era tutta la voglia di essere vicini ad una squadra che, considerando la regolarità nella crescita e nella solidità manifestata nella seconda parte del torneo regolare, non sembra essere inferiore alle antagoniste che le contenderanno la gloria negli spareggi per il salto in Cadetteria. E quindi, nonostante il gap della posizione in graduatoria, la città ci crede, e se fino a questo momento sembrava osservare da lontano le gesta di Ousmane Sy e compagni, da ieri ha preso una posizione netta: «Siamo sempre con voi», nel bene e nel male.

In questo incredibile, ma allo stesso tempo avvolgente scenario, si è consumata la consueta sgambatura del giovedì. Davide Dionigi ha mischiato le carte nel test contro una selezione mista Berretti-Allievi guidata in panchina da Gabriele Boccuzzi. Il tecnico ha tenuto precauzionalmente a riposo Garufo, Prosperi, e Chiaretti, tutti leggermente affaticati e dunque, da preservare in vista del doppio impegno contro l’Atletico Roma. Per loro, però, nessun problema. Tutti, infatti, saranno disponibili per l’assalto ai capitolini di mister Chiarappa. Fermo anche Colombini, anche se si nutrono forti speranze di recupero dopo che l’ecografia sostenuta ieri ha scongiurato ogni tipo di complicazione muscolare. Per lui solo una forte contrattura che non ne pregiudicherà la presenza in campo domenica. Considerato ciò e le perduranti assenze di Coly e Migliaccio, Dionigi nel primo tempo ha mandato in campo Bremec tra i pali, Sosa, Panarelli e Cutrupi in difesa, Antonazzo, Di Deo, Branzani e Sabatino a centrocampo, Rantier, Sy e Girardi in attacco.

Nella seconda frazione, l’allenatore ha dato spazio a Faraon in porta, Chirico, Cutrupi e Schiavone dietro, Turi, Pensalfini, Giorgino e Di Dio in mezzo, con il tridente composto da Russo, Guazzo e Dalì. Il test è terminato 7-0 per i grandi, con le reti di Sabatino, Girardi, Guazzo (3), Dalì e Russo.

Nessuna indicazione apparentemente chiara, dunque, sintomo che nella sua testa Dionigi ha già in mente buona parte dell’undici da opporre all’Atletico. Alla fine il tecnico propenderà per gli uomini che per quasi tutto il girone di ritorno hanno condotto la squadra verso l’obiettivo playoff. Davanti a Bremec, quindi, Sosa, Prosperi e Colombini sembrano avere il posto assicurato, mentre per il centrocampo, Dionigi non dovrebbe prescindere dalla coppia centrale composta da Di Deo e Giorgino, assistiti ai lati da Antonazzo a destra e Garufo a sinistra. L’attacco contemplerà certamente la presenza di Sy e Girardi, mentre l’ultimo posto disponibile se lo contenderanno Rantier e Chiaretti. Questo, in realtà, l’unico dubbio da sciogliere.

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