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Sabato 21 Ottobre 2017 | 16:03

Brindisi, anche Albano tra i soci del basket

di FRANCO DE SIMONE
BRINDISI - La ripresa dopo la delusione; la presentazione dei nuovi soci, ma anche l’invito, lanciato nei confronti del Comune, di darsi da fare a realizzare il promesso «PalaEventi». In sintesi sono stati questi i punti salienti della conferenza stampa tenuta ieri mattina nella sala convegni dell’Hotel Orientale, per presentare gli imprenditori che sosterranno l’Enel Basket già a partire dalla prossima stagione
Brindisi, anche Albano tra i soci del basket
di Franco De Simone

BRINDISI - Farà parte anche Albano Carrisi, del gruppo di undici imprenditori che, «con quote divise in maniera più o meno eguali», amministrerà la New Basket Brindisi, sponsorizzata Enel. L’annuncio lo ha dato, ieri mattina, il suo personale amico, nonchè patron del maggiore sodalizio sportivo cestistico della Puglia, Massimo Ferrarese.

Un passo indietro, estate 2004: Massimo Ferrarese, titolare della Prefabbricati Pugliesi, rileva la società di pallacanestro (allora denominata Basket Ceglie, presieduta da Gianfranco Sportelli) e promette di portare Brindisi in serie A.

Estate 2011: ancora Ferrarese, che nel corso dei sette anni della sua gestione, dopo aver tenuto fede alle sue promesse ha subito l’onta della sconfitta al termine di una stagione agonistica che, egli stesso ha definito, «sfortunata», non esimendosi dal recitare il «mea culpa per aver commesso anch’io degli errori», ieri, ha passato la mano.

Pur restando accanto alla sua creatura, ha voluto mettere assieme un gruppo di imprenditori i quali, uniti dalla stessa passione per la pallacanestro, amministreranno il sodalizio sportivo.

«Non sarò più soltanto io a reggere da solo le sorti del basket brindisino - ha commentato Ferrarese nel corso della conferenza stampa svolta in un salone gremito e grondante entusiasmo -. D’ora in poi, con questi miei amici, tutti contagiati dalla passione del basket, lavoreremo per riprendere il cammino dopo lo scivolone giunto, ad ogni modo, dopo una serie di esaltanti successi che non potranno mai essere cancellati dalla delusione subita quest’anno».

«Mi sono appassionato al basket - ha confessato il neo socio del sodalizio biancazzurro, Albano Carrisi - perché ho pian piano imparato ad ammirare il ritmo che le squadre impongono. Tutti assieme abbiamo anche respirato l’aria della serie A. Siamo qui pronti a riprenderci l’aria inebriante che regala il massimo campionato.. Era nelle cose subire un rallentamento dopo anni ed anni di successi. Ora che ci siamo riposati, siamo pronti a riprendere la strada interrotta».

Con il cantante di Cellino San Marco, faranno parte del prossimo consiglio di amministrazione Antonio Corlianò (già presidente, per anni della New Basket), Giuseppe Marinò (vice presidente della New Basket e presidente di Confindustria Brindisi), Sergio Ciullo (già componente il direttivo della New Basket), Teodoro Grasso (Settore aeronautica), Francesco Perrino (Settore edile), Nico Carparelli (Settore edile), Carmelo De Nitto (settore strade), Luigi Bagnato (Settore Edile), Nando Marino (autovetture), Enzo Leo (manutenzioni industriali) oltre, logicamente, a Massimo Ferrarese.

Luigi Bagnato e Nando Marino hanno fatto parte, in un recente passato, anche del sodalizio calcistico. «Sono uscito dal calcio - ha affermato Nando Marino - quando ho intuito che non avrei potuto realizzare più i progetti che mi ero proposto di raggiungere». Mentre, dal canto suo, Luigi Bagnato ha sostenuto di aver fattivamente collaborato alle sorti del Brindisi portando la squadra dall’Eccellenza alla serie D, per poi uscirne «quando ho intuito che la dirigenza avrebbe potuto continuare a lavorare senza la mia presenza».

Quello di ieri, è stato un momento diverso dalle solite presentazioni ufficiali: sul volto dei componenti il nuovo consiglio di amministrazione dell’Enel Basket si leggeva l’entusiasmo per essersi calati in una realtà nella quale intendono portare le loro esperienze di imprenditori, ma soprattutto la loro passione per la pallacanestro. Una notevole iniezione di entusiasmo, quindi, per la società che, a causa della retrocessione dall’Olimpo del Basket, avrebbe potuto paurosamente sbandare.

Non sembri strano: se Ferrarese avesse voluto, il nuovo consiglio di amministrazione del sodalizio sportivo avrebbe potuto avere molti più componenti. «La compagine però è questa e non avrà altri imprenditori - ha chiosato Ferrarese -. Ad ogni modo, ciò non toglie che al nostro fianco avremo altra gente disposta a sostenere i nostri sforzi. Pino Giove, ad esempio, gestore dei Punti Snai nel Salento, da grande appassionato qual è, si è detto pronto a sostenere, come e più dello scorso anno, la causa della New Basket. Non sarà l’unico. Insomma, se si voleva cancellare velocemente lo smacco per la sfortunata retrocessione, lo scopo è stato raggiunto, perché era tale e tanto l’entusiasmo che ieri si respirava, che pochi cenni sono stati fatti ala stagione appena conclusa.

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