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Il Lecce resta in A vincendo il derby tra violenze Ultrà 1 - Al Bari negato rigore 2 - La gioia e la rabbia Lo psicodramma del tifoso

Due goal (uno su autorete del Bari) permettono ai giallorossi di rimanere in serie A e superare nell'atteso derby i cugini baresi. In più la Sampdoria (in bilico come il Lecce) perde in casa contro il Palermo guidato dal salentino Miccoli. Una partita la Bari-Lecce piuttosto nervosa specie nel secondo tempo con lancio di petardi da parte degli Ultrà biancorossi, tanto che la partita è stata sospesa per due minuti. Poco prima del fine dell'incontro alcuni teppisti biancorossi hanno sfondato la vetrata che separa la curva nord dello stadio san Nicola, pronto l'intervento delle forze dell’ordine e steward.
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Il Lecce resta in A vincendo il derby tra violenze Ultrà 1 - Al Bari negato rigore 2 - La gioia e la rabbia Lo psicodramma del tifoso
BARI – Il Lecce, in una gara valida per la 37^ giornata di serie A, vince al «San Nicola» di Bari per 2-0: 

PRIMO TEMPO 2': Lecce subito aggressivo, guadagna due calci d’angolo. 6': La risposta del Bari con Parisi, cross che taglia tutta l’area e trova Mesbah fondamentale in anticipo su Bentivoglio. 11': Si spegne sul fondo una bella iniziativa Jeda-Bertolacci. 21': Cross di Mesbah per Jeda, che anticipa Belmonte ma trova Gillet pronto. 27': Vicinissimo al vantaggio il Bari: splendida giocata di Huseklepp, Rosati non esce e Kopunek non arriva per un soffio. 32': Romero (problema alla spalla) lascia il campo ad Alvarez. Qualche secondo dopo Munari prende il posto dell’infortunato Bertolacci. 35': Di Michele prova il gol in acrobazia: Gillet para senza difficoltà. 40': Lecce sfortunato: si fa male anche Olivera (ginocchio), al suo posto Brivio e centrocampo reinventato. 44': Discesa solitaria di Mesbah e gran sinistro: Gillet c'è e respinge in angolo. 46': Brivio per Jeda, colpo di testa del brasiliano e palla che sfila di un soffio a lato. Lecce esulta comunque: a Genova Miccoli porta in vantaggio il Palermo. 49': Accelera il Lecce: sinistro di Di Michele da posizione impossibile, Gillet c'è sempre. 

SECONDO TEMPO 7'; JEDA-GOL: Lecce in vantaggio con il brasiliano, alla quarta rete stagionale. Colpo di testa su angolo di Mesbah e salentini avanti pochi istanti dopo il pareggio di Biabiany col Palermo. 11': Bari a un passo dal pareggio: tirocross di Parisi, Rosati salva come può e poi, sulla ribattuta di Grandolfo, Gustavo devia (forse involontariamente) con la mano prima del nuovo intervento decisivo del portiere salentino. 23': Dopo un forcing sterile del Bari, si rivede il Lecce: è Jeda, al termine di una bella azione corale, ad avere sul destro l'occasione del raddoppio. Decisivo però Belmonte in spaccata. 25': Mesbah esplode di nuovo il sinistro: fuori. 26': Morganti sospende per un paio di minuti la gara per il ripetuto lancio di petardi da parte dei tifosi del Bari. 30': Grandolfo prova la conclusione al volo, senza fortuna. 33': Gran riflesso di Gillet sul sinistro di prima intenzione di Di Michele imbeccato da Jeda. 

35': JEDA-GOL. Contropiede Lecce, con Vives che trova Jeda: diagonale del brasiliano che trova la sfortunata deviazione di Masiello ed è notte fonda per il Bari, mentre il Lecce tocca con mano la salvezza. 41': Huseklepp cerca il numero personale, Rosati lo anticipa. 

Poco prima del fine del derby Bari-Lecce alcuni teppisti biancorossi hanno sfondato la vetrata che separa la curva nord dello stadio san Nicola, gremita dai sostenitori della squadra di casa, e hanno invaso la tribuna est nel tentativo di raggiungere la curva sud dove è il migliaio di supporter leccesi. Uomini delle forze dell’ordine e steward hanno formato un cordone per impedire i che facinorosi raggiungano la parte opposta dello stadio. 

TABELLINO 

BARI (4-3-1-2):
Gillet 6.5; A.Masiello 5, Rossi 5.5, Belmonte 6, Parisi 6 (16'st Rivas 5); Kopunek 5.5 (10'st Grandolfo 6), Donati 5.5, Gazzi 5; Bentivoglio 5; Huseklepp 5.5, Romero 5.5 (32'pt Alvarez 4.5). In panchina: Padelli, Rinaldi, Raggi, Almiron. Allenatore: Mutti 5.5 

LECCE (4-3-1-2): Rosati 6.5; Tomovic 6, Gustavo 6.5, Fabiano 6, Mesbah 6.5; Giacomazzi 6, Vives 6.5, Olivera 6 (40'pt Brivio 6); Bertolacci 6 (34'pt Munari 6); Jeda 7, Di Michele 6.5 (36'st Coppola sv) In panchina: Benassi, Giuliatto, Chevanton, Piatti. Allenatore: De Canio 7 

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno 6
RETI: 7'st Jeda, 34'st A.Masiello (autogol) 
NOTE: pomeriggio caldo e soleggiato, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bertolacci, Tomovic, Parisi. Angoli: 8-8. Recupero: 4'; 4'.


ORE 16:51 - BOMBA CARTA NEL SETTORE OSPITI
 Un teppista ha lanciato indisturbato un petardo nel settore ospiti del San Nicola, occupato da circa mille sostenitori salentini, dopo il gol del vantaggio del Lecce firmato da Jeda. Il facinoroso ha superato la barriera degli stewart e delle forze dell’ordine ed ha accesso indisturbato il mortaretto in prossimità della vetrata che divide la tribuna est dalla curva sud. L’esplosione apparentemente non ha causato danni. Il responsabile del lancio del petardo poi si è dileguato attraverso le scale della tribuna est.

ORE 16:55 - ULTRAS SFONDANO VETRATA CURVA NORD

Poco prima del fine del derby Bari-Lecce alcuni teppisti biancorossi hanno sfondato la vetrata che separa la curva nord dello stadio san Nicola, gremita dai sostenitori della squadra di casa, e hanno invaso la tribuna est nel tentativo di raggiungere la curva sud dove è il migliaio di supporter leccesi. Uomini delle forze dell’ordine e steward hanno formato un cordone per impedire i che facinorosi raggiungano la parte opposta dello stadio.

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