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Martedì 17 Ottobre 2017 | 00:24

Nubi nerissime sul calcio potentino

di SANDRO MAIORELLA
Nubi sempre più nere si addensano sul futuro del calcio potentino. Dopo il fallimento della trattativa tra l’associazione «Il Mio Potenza» e la Fortis Murgia anche il tentativo dell’amministrazione legato alla cessione del brand (marchio) del Potenza Sc non ha avuto alcun successo. Nessuno infatti, ha presentato entro i termini stabiliti (venerdì 13) un progetto con un valido piano di rilancio del calcio nel capoluogo. Insomma in una settimana due autogol clamorosi che hanno riportato tutto al punto di partenza
Nubi nerissime sul calcio potentino
di SANDRO MAIORELLA

Nubi sempre più nere si addensano sul futuro del calcio potentino. Dopo il fallimento della trattativa tra l’associazione «Il Mio Potenza» e la Fortis Murgia anche il tentativo dell’amministrazione legato alla cessione del brand (marchio) del Potenza Sc non ha avuto alcun successo. Nessuno infatti, ha presentato entro i termini stabiliti (venerdì 13) un progetto con un valido piano di rilancio del calcio nel capoluogo. Insomma in una settimana due autogol clamorosi che hanno riportato tutto al punto di partenza. 

«Nelle prossime ore - ha commentato il sindaco Santarsiero - valuterò la situazione. È chiaro che questo è stato un segnale forte da parte della città, del mondo imprenditoriale che ha dimostrata disinteresse per il calcio. Porterò la questione in commissione e poi vedremo se si potrà fare qualcosa per ridare al calcio potentino». Insomma va cauto il primo cittadino che sulla questione non vuole prendere una posizione netta ma preferisce seguire la strada del confronto istituzionale. 

«La sensazione - ha comunque ammesso Santarsiero - è che forse i tempi non sono maturi in città per fare progetti solidi sul calcio». Una bocciatura quella del sindaco che ora si ritrova a dover gestire una fase delicata con il brand del Potenza Sc ancora da acquisire ufficialmente. In effetti la questione marchio è tutt’altro che definita visto che manca la firma dal notaio. «Sono sempre disponibile alla cessione - ha confermato Giuseppe Postiglione, patron del Potenza Sc - ma visto quanto accaduto ritengo necessario un ulteriore passaggio con il sindaco. Il fatto che nessuno abbia presentato un piano per acquisire il brand lascia perplessi soprattutto oggi che non ci sono più gli alibi del passato. Continuare io? Assolutamente no ma la questione va risolta». 
In effetti Postiglione è ancora proprietario del marchio e volendo potrebbe anche decidere di cedere la società a persone che volessero continuare a fare calcio in eccellenza. «È un’ipotesi da non scartare, ma dopo aver parlato con l’amministrazione». Una situazione che s’ingarbuglia sempre più anche perchè dall’associazione «Il Mio Potenza» arrivano segnali strani riguardo al Progetto Fortis. «Non sappiamo nulla di rotture - hanno spiegato - lo abbiamo appreso dai giornali. Parleremo a tempo debito». 

Un messaggio sibillino che non aiuta a fare chiarezza. Anche perchè dopo lo sfogo del presidente Di Girolamo e del direttore dell’area tecnica Gerardo Passarella, la chiusura dell Fortis è totale. Ma sarà poi vero? Come finirà? Intanto anche la dirigenza dell’Atletico Potenza, attaccata duramente da passarella, ha deciso di sorvolare. Ma solo per il momento.

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