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Europei di calcio 2012: l'Italia si candida

Accordo tra la Federcalcio ed il Governo per concorrere all'organizzazione dell'evento. Decisione a dicembre 2006
• Occasione da non perdere
ROMA - E' stato raggiunto un accordo tra la Federcalcio ed il Governo per la candidatura dell'Italia all'edizione del 2012 degli Europei di calcio. Questo l'annuncio nel corso della conferenza stampa in corso a Palazzo Chigi con la presenza del Presidente della Figc Franco Carraro ed il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La candidatura dell'Italia agli Europei del 2012 avrà il pieno sostegno del Governo. Sarà la presidenza del consiglio a coordinare tutte le iniziative che riguarderanno la candidatura e gli Europei e l'interlocutore di Carraro sarà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Se l'Italia sarà scelta per organizzare gli Europei del 2012, gli stadi italiani dovranno essere ristrutturati, «dovranno essere impianti più piccoli e confortevoli, inoltre dovranno essere privatizzati cedendoli alle società o dati in lunghissima concessione ai club». Il presidente della Federcalcio Franco Carraro ha sintetizzato così il progetto italiano per la candidatura agli Europei del 2012, sottolineando un'altra delle «priorità assolute»: a lotta alla violenza e al razzismo negli stadi. «Gli Europei - ha poi spiegato Carraro - sono un'occasione positiva per tutto il Paese ma anche un'occasione per obbligare a mantenere gli impegni, perché qui si è giudicati dall'Europa».
Il termine per la presentazione delle candidature scade il 31 gennaio, la prima selezione l'Uefa la farà a novembre, e la decisione finale verrà a dicembre 2006. Per Carraro, quella dell'inadeguatezza degli stadi è «la più grande carenza che c'è oggi in Italia». «In occasione dei Mondiali del '90 furono fatti alcuni grandi errori: primo non si pensò alla tv a pagamento, secondo gli impianti erano di proprietà dei Comuni e questa è ormai una formula vecchia; terzo si costruirono gli stadi con la pista di atletica, ma questo impedisce di vedere bene una partita. Oggi gli stadi devono essere più piccoli e confortevoli».

«Gli Europei sono importanti anche per la nostra politica di rilancio, questo è il motivo per cui la Presidenza del Consiglio ne coordinerà l'organizzazione». Lo ha spiegato il sottosegretario Gianni Letta, annunciando ufficialmente l'appoggio del governo alla candidatura, al termine dell'incontro del presidente del Consiglio Berlusconi con il presidente della Figc Franco Carraro. «Il ministero dei Beni culturali sarà il primo a essere coinvolto ma per organizzare questo evento devono essere mobilitate più amministrazioni».

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