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Lecce, annullata la squalifica a Di Michele

ROMA - La Corte di Giustizia Federale ha accolto oggi il reclamo con richiesta di procedimento d’urgenza del Lecce, annullando la squalifica di 3 giornate inflitta all'attaccante, che era stato fermato dal giudice sportivo, tramite la prova tv, dopo la partita con il Chievo e per un presunto schiaffo rifilato a un avversario. La punta potrà dunque giocare nella gara della serie A di calcio di domenica contro il Napoli
Lecce, annullata la squalifica a Di Michele
LECCE – Come un fulmine a ciel sereno era arrivata, così si è volatilizzata. La Corte di giustizia federale ha accolto il ricorso del Lecce per la squalifica di tre giornate, comminata con la prova tv, a David Di Michele: domenica il bomber giallorosso, dunque, sarà in campo nella sfida verità contro il Napoli e nelle due restanti sfide (Bari e Lazio). “Sono contento perchè è stata fatta giustizia”, ha dichiarato sul sito ufficiale dell’U.S. Lecce l’attaccante giallorosso. “Questa sera – annuncia Di Michele – raggiungerò i miei compagni in ritiro e sarò a disposizione del mister per questo rush finale”. 

Al dibattimento presso la Corte di giustizia federale ha partecipato lo stesso calciatore, che nella preparazione del ricorso, presentato dal legale del Lecce Saverio Sticchi Damiani, ha molto insistito per essere ascoltato dai giudici. Per l’allenatore De Canio, dunque, una buona notizia, una presenza fondamentale nello scacchiere tattico, in un contesto comunque assai difficile per una gara dalla linfa vitale. Contro il Napoli ci sarà bisogno di una vera e propria impresa, ed il 'ritrovatò Di Michele potrebbe essere la chiave di volta per venirne a capo. 

“I ragazzi hanno bisogno di noi. Scendi in campo Salento”: firmato Pierandrea Semeraro. E’ questo lo slogan che da lunedì scorso campeggia sul sito ufficiale dell’U.S. Lecce. Una sorta di “chiamata alle armi” per gli sportivi salentini in vista dell’impegno contro il Napoli, per una gara che rappresenta il vero crocevia della stagione per il Lecce. La società di via Templari ha messo in moto ogni forma di 'sollecitazionè per spronare la tifoseria ad accorrere in massa allo stadio. 

Sono 1000 i tagliandi destinati ai ragazzi delle scuole calcio, 500 biglietti di tribuna per i minori di 14 anni, costo dei biglietti 'abbattutò del 35%. Ma il 'popolò giallorosso, a tutt'oggi, ragiona e reagisce con la solita 'pigrizià, nonostante gli appelli. Appena 5600 i biglietti sinora staccati, che si aggiungerebbero agli abbonati (altrettanti 4mila) ed a quelli 'distributì alle scuole calcio (2mila). Il totale, sapendo che i leccesi sono soliti 'svegliarsì l’ultimo giorno, con la concomitante 'riabilitazionè di Di Michele, potrebbe toccare le 17mila unità. Sul fronte partenopeo i 1320 posti messi loro a disposizione al 'Via del Marè (possessori di tessera del tifoso), sono stati quasi esauriti. 

Sul lato più prettamente tecnico, l’allenatore De Canio ha “blindato” la squadra portandola in ritiro già da ieri sera, con gli allenamenti rigorosamente “a porte chiuse”: una misura che intende tener viva la concentrazione ed isolare il gruppo da qualsivoglia condizionamento. Ritrovato Di Michele, il tecnico materano potrebbe optare per un classico 4-4-2, con Tomovic e Mebah sugli esterni, Fabiano e Ferrario coppia centrale, un centrocampo composto da Munari, Vives Giacomazzi, Olivera e in avanti il duo Corvia ed il 'ritrovato Di Michele a cercare di scardinare la retroguardia azzurra. Ancora per una domenica De Canio dovrà rinunciare all’estro ed alla freschezza di Bertolacci, decisivo contro Juventus ed Udinese (4 reti) ed al gioco più 'compassatò di Grossmuller.

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