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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 21:53

Taranto-Schio il primo atto per lo scudetto

di ANGELO LORETO
TARANTO - Taranto-Schio un anno dopo. O, volendo, sei mesi dopo. Si gioca questa sera alle 18 al PalaMazzola di Taranto la prima sfida della finalissima per il titolo di campione d’Italia numero 80 di basket femminile. Le due squadre dominatrici degli ultimi anni si ritrovano per contendersi il terzo trofeo in dodici mesi. A maggio e ottobre 2010 ha trionfato la squadra ionica: prima il terzo scudetto della sua storia, poi la Supercoppa Italiana
Taranto-Schio il primo atto per lo scudetto
TARANTO - Taranto-Schio un anno dopo. O, volendo, sei mesi dopo. Le due squadre dominatrici del basket femminile nazionale degli ultimi anni si ritrovano per contendersi il terzo trofeo in dodici mesi. A maggio e ottobre 2010 ha trionfato la squadra ionica: prima il terzo scudetto della sua storia, poi la Supercoppa Italiana. Ora è di nuovo tempo di tricolore, l’obiettivo più ambito.

Si gioca questa sera alle 18 al PalaMazzola di Taranto la prima sfida della finalissima per il titolo di campione d’Italia numero 80. Titolo che la squadra ionica ha vinto nelle ultime due stagioni, le due a guida Ricchini. Ma per confermare l’antico detto quest’anno c’è da vincere la resistenza della squadra a inizio stagione data da tutti come la favorita. Appellativo che può creare tensione, ma che nelle venete ha invece instillato la benzina per chiudere la regular season con 21 vittorie in 22 partite (16 successi e 6 ko il bilancio di Taranto). Due sole sconfitte contro squadre italiane per la formazione di Sandro Orlando che ai playoff ha battuto 2-0 Faenza e 3-0 Umbertide: quella di Faenza nella fase regolare e di Taranto in Supercoppa. Poi l'eliminazione dagli ottavi di Eurolega.

E come se non bastasse, le arancioni, che schierano atlete del calibro Cohen, Macchi, Masciadri, McCarville, Nadalin, Erkic e Yacoubou, hanno anche il vantaggio del campo. Si parte stasera (con diretta su Rai Sport 2), poi due partite di fila - il 3 e il 5 - a Schio, gara4 a Taranto ed eventuale «bella» ancora in Veneto. Il vantaggio che lo scorso anno fu di Taranto, stavolta è dell’avversaria di sempre. In palio c’è il settimo scudetto in due negli ultimi nove anni: salvo le parentesi di Como 2004 e Napoli 2007, Taranto e Schio stanno dominando l’Italia da quasi una decade.

È una sfida che promette spettacolo e che il Cras vuole tenere viva nonostante i pronostici. Diventa perciò fondamentale la gara di oggi. Lo sa bene il presidente del Cras, Angelo Basile, il quale si augura che i tifosi riempiano il PalaMazzola in tutti i suoi 3mila posti. La prevendita sta andando a gonfie vele, a dispetto della diretta tv. In campo due squadre al completo, con McCarville sofferente alla schiena da una parte e Godin con dolori ad un piede dall’altra. Il Taranto convincente di gara4 contro Sesto S. Giovanni (3-1 la serie di semifinale dopo il 2-0 su Priolo) ha tutte le carte in regola per giocarsi il suo quarto scudetto.

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