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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 15:03

La Florens conquista un punto di speranza

di GIANLUCA CASCIONE
CASTELLANA - Le ragazze di Radogna piegate in casa al tie break da Novara nella penultima giornata della serie A1 di pallavolo femminile. Raggiunto a quota 22 Piacenza. Le due squadre, però, sono scavalcate da Perugia. Oggi le pugliesi sarebbero in A2 in virtù del minor numero di vittorie. Sabato il compito più semplice, ma solo sulla carta, sarà quello delle pugliesi contro il già retrocesso Pavia. Più impegnative le gare delle avversarie: Piacenza-Pesaro e Urbino-Perugia
La Florens conquista un punto di speranza
FLORENS CASTELLANA -ASYSTEL NOVARA 2-3 

FLORENS CASTELLANA:Galeotti 3; Ravetta 26; Okaka 9, Moy 14; Ritschelova 9, Menghi 10; Sirressi (L); Minervini. N.e. Wood, Moretti, Caracuta. All. Radogna
ASYSTEL NOVARA:Bechis 2, Barun 23; Barcellini 20, Horvath 14, Veljkovic 18, Folie 12; Sansonna (L), Paolini, Nesovic, Camera. N.e. Zardo, Lombardo. All. Caprara
ARBITRI: Piersanti e Puletti di Perugia
PROGRESSIONE SET: 21-25 (25’), 25-22 (24’), 28-26 (30’), 16-25 (23'), 7-15 (14') per un totale di un'ora e 56 minuti.
NOTE:750 spettatori per un incasso di 1.250 euro. Battute vincenti: Castellana 7, Novara 8, Battute sbagliate Castellana 8, Novara 11; muri: Castellana 6, Novara 8.

CASTELLANA - Solo nell'ultima giornata la Florens conoscerà il proprio destino: al termine della ventunesima giornata, infatti, le biancorosse, perdendo al tie-break contro Novara, dopo 3 giornate tornano a fare punti e raggiungono a quota 22 Piacenza, sconfitto a Modena (1-3). Le due squadre, però, sono scavalcate da Perugia (facile vittoria contro Busto Arsizio 3-0). Oggi le pugliesi sarebbero in A2 in virtù del minor numero di vittorie. Sabato il compito più semplice, ma solo sulla carta, sarà quello delle pugliesi contro il già retrocesso Pavia. Certamente più impegnative le altre gare delle avversarie con le sfide tra Piacenza-Pesaro e Urbino-Perugia.

Insolita decisione da parte della Federazione che designa una coppia arbitrale di Perugia. Mister Radogna in regia preferisce Galeotti a Caracuta, vittima di un attacco di dissenteria. Dall'altra Caprara schiera la squadra migliore con l'ex libero Sansonna, 4 stagioni a Castellana. La battuta di Bechis induce all'errore la ricezione barese (7-11), quella di Barcellini comporta il time-out (9-13). Il servizio di Menghi ridà linfa alla Florens (19-20), ma il primo tempo di Veljkovic zittisce il palazzetto (21-25).

Secondo parziale con Castellana più attenta che fa ben sperare con Okaka (8-6) ed il muro di Menghi (12-9). Quattro punti di fila di Ravetta (dalla seconda linea), Okaka e Galeotti (a muro) e Ritschelova (ace) costringono Caprara a due time-out in pochi punti (19-13). Menghi a muro e al servizio blinda il set (23-19) concluso dall'errore di Bearcellini (25-22).

Novara scappa con Veljkovic (4-7) e Orvath (6-10) ma Ravetta raddrizza la gara (14-14). L'attacco di Bercellini è pesante (18-21) però l'opposto locale non molla (22-21): dopo aver sciupato due set-ball, ai vantaggi sbaglia Horvath (28-26) e consegna alla Florens il set che può valere il campionato.

Novara gioca con più rabbia (6-9 e 7-11) e affonda con Barcellini al servizio (8-14) e finisce con facilità (16-25). Tie-break tutto di marca ospite dall'inizio (0-3 e 2-8) al punto finale (7-15).

RISULTATI (21ª giornata): Villa Cortese-Pavia 3-1, Bergamo-Urbino 1-3, Florens Castellana-Novara 2-3, Pesaro-Conegliano 3-1, Perugia-Busto Arsizio 3-0, Modena-Piacenza 3-1.

CLASSIFICA: Bergamo 46; Villa Cortese 44; Pesaro 43; Busto Arsizio e Urbino 40; Novara 37; Conegliano 31; Modena 25; Perugia 23; Piacenza e Florens 22; Pavia 5.

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