Cerca

Martedì 24 Ottobre 2017 | 04:20

Il Foggia protesta «Penalizzati da chi odia Zeman» Sanzione della Lega

FOGGIA – La sconfitta di sabato scorso del Foggia contro la Nocerina (per 0-1) ha lasciato l’amaro in bocca alla società rossonera, soprattutto perchè, a dire della società, è «immeritata e piena di episodi dubbiosi» ed è attribuibile al pedaggio che la società sta pagando per le «grandi verità che Zdenek Zeman ha avuto il coraggio di denunciare». L'Us Foggia ha affidato ad una nota la protesta per quanto accaduto allo Zaccheria
Il Foggia protesta «Penalizzati da chi odia Zeman» Sanzione della Lega
FOGGIA – La sconfitta di sabato scorso del Foggia contro la Nocerina (per 0-1) ha lasciato l’amaro in bocca alla società rossonera, soprattutto perchè, a dire della società, è «immeritata e piena di episodi dubbiosi» ed è attribuibile al pedaggio che la società sta pagando per le «grandi verità che Zdenek Zeman ha avuto il coraggio di denunciare». L'Us Foggia ha affidato ad una nota la protesta per quanto accaduto allo Zaccheria, che ha consentito alla Nocerina di essere promossa in serie B. 

«I fatti accaduti sabato scorso - si legge – rappresentano l’ennesima dimostrazione, ove mai ce ne fosse stato bisogno, che qualcosa non va. Tre gol annullati, di cui due certamente regolari (che ci avrebbero permesso di battere i nostri avversari) ed una condotta a dir poco discutibile, non possono passare inosservati a chi, ogni domenica, ha il diritto e il dovere di 'vigilarè sulla prestazione della terna arbitrale ed a chi, da semplice sportivo, ha avuto modo di osservare le fasi salienti del match». 

«Non stiamo qui a dire che, senza quei tre punti, la Nocerina – è detto ancora – non avrebbe fatto il salto di categoria: la squadra campana ha stravinto meritatamente il campionato di 1/a divisione girone B e di certo non aveva bisogno di 'aiuti' così palesi per festeggiare la promozione in serie cadetta conquistata, dai molossi, durante l’intera stagione e non sabato scorso». 
«A quanto pare l’odio nei confronti del nostro mister - conclude la nota – è diventato smisurato, tanto da prendere le sembianze di una punizione divina nei confronti di un uomo che ha soltanto detto la verità, null'altro. Noi, nel frattempo, continueremo a fare della sportività e dell’etica sportiva il nostro marchio imprescindibile, con la consapevolezza di essere nel giusto. Ma domandandoci, allo stesso tempo, se questa pena nei nostri confronti avrà mai fine... perchè se di ergastolo parliamo, allora vuol dire che ci metteremo l’anima in pace».

MAXI SANZIONE DELLA LEGA
Una multa da 20.000 euro e il patron Pasquale Casillo inibito fino al 12 dicembre 2011: è il pesante provvedimento preso dal giudice sportivo della Lega Pro nei confronti del Foggia (I Divisione girone B). La sanzione, aggravata per la “totale assenza di collaborazione da parte dei dirigenti e degli addetti alla sicurezza”, è stata presa dopo i fatti avvenuti in occasione di Foggia-Nocerina di campionato svoltasi lo scorso fine settimana e terminata 0-1: alcuni sostenitori del Foggia hanno danneggiato il pullman della squadra avversaria prima del match, lanciato petardi di “notevole potenzà nel corso della gara e colpito con una bottiglietta d’acqua uno degli assistenti arbitrali. Inoltre a fine partita uno degli assistenti arbitrali mentre rientrava nello spogliatoio sarebbe stato “ripetutamente spintonato da addetti alla sicurezza uno dei quali gli avrebbe spento una sigaretta sull'avambraccio destro”. 

Quanto a Casillo è stato inibito fino a fine anno perchè introdottosi indebitamente negli spogliatoi avrebbe rivolto all’arbitro frasi offensive così pure al tecnico della squadra avversaria. Davanti alla reazione verbale di quest’ultimo Casillo lo avrebbe colpito con due schiaffi causando un principio di ressa subito sedata dalle forze dell’ordine. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione