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Bari perde a Cesena è ad un passo dalla B

CESENA – Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Cesena contro un Bari che, anche se ultimo in classifica e con un piede ormai in serie B, ha comunque giocato la sua partita a viso aperto dando del filo da torcere ai padroni di casa.
Bari perde a Cesena è ad un passo dalla B
CESENA – Vittoria fondamentale in chiave salvezza per il Cesena contro un Bari che, anche se ultimo in classifica e con un piede ormai in serie B, ha comunque giocato la sua partita a viso aperto dando del filo da torcere ai padroni di casa. 

Bianconeri scesi in campo con l’assillo dei tre punti, la vittoria infatti era l’unico risultato utile alla causa e come spesso succede in questi casi lo spettacolo e il gioco ne hanno notevolmente risentito. Il Bari dal canto suo è salito in Romagna con lo stesso spirito che lo ha animato nelle ultime partite: la classifica ormai lo condanna a retrocessione certa, manca solo il verdetto definitivo della matematica, ma in campo i biancorossi hanno messo brillantezza e lucidità mettendo in mostra anche giocate pregevoli e buone individualità. 

Spinto da oltre 15 mila tifosi presenti al “Manuzzi” il Cesena è partito forte e nei primi minuti ha messo sotto pressione la difesa barese, che però è riuscita a tenere a bada la sfuriata iniziale degli uomini di Ficcadenti. Il primo vero tiro in porta pericoloso del Cesena è stato quello di Rosina al 10', per il resto tanto gioco a centrocampo con manovre spezzettate ed anche un pizzico di nervosismo, Lauro e Rossi ne hanno fatto le spese finendo sul taccuino dell’arbitro Stefanini. In avvio di ripresa l’episodio che ha deciso il match: su un’azione di rimessa del Cesena, Giaccherini si è involato centralmente puntando la difesa del Bari e dalla tre quarti ha servito Bogdani con un passaggio delizioso che ha messo il centravanti albanese a tu per tu con Gillet. Tocco d’esterno e palla che lenta si è infilata in rete dopo aver toccato il palo interno. Per i giocatori del Cesena e per tutto il “Manuzzi” è una vera liberazione. 

Andato in vantaggio il Cesena ha arretrato il baricentro, la paura ha poi cominciato a condizionare le giocate che si sono fatte sempre più imprecise ed il pallino del gioco, con il passare dei minuti, è passato in mano al Bari che piano piano ha cominciato a farsi vedere sempre più spesso dalle parti dell’area del Cesena. Al 18' Parisi su punizione ha fatto venire i brividi ad Antonioli, ma il portiere del Cesena si è superato poi a 10 minuti dalla fine respingendo un tiro ravvicinato di Rivas. Dall’altra parte la palla per chiudere l'incontro è capitata nei piedi del nuovo entrato Malonga, ma questa volta Gillet ha negato la gioia del primo gol in serie A al francese. 

Gli ultimi minuti sono stati un vero assedio dei biancorossi al fortino bianconero, che però è riuscito a resistere alle incursioni soprattutto di Rudolf, tra i migliori in campo , e di Alvarez. Al fischio finale è esplosa la gioia incontenibile dei giocatori del Cesena e di tutto lo stadio, ma ora i pensieri sono tutti per il derby di sabato prossimo in casa del Bologna.

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