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Martedì 17 Ottobre 2017 | 00:24

Andria diventa capitale del judo

di ALDO LOSITO
ANDRIA - È stato come riunire su un campo di calcio tutti i campioni del mondo dell’Italia. Il tatami del Palasport di Andria, invece, ha ospitato tutti i campioni olimpici italiani del judo come mai era successo in precedenza in tutta la nazione. L’occasione utile è stata lo “Japan Day”, un evento per promuovere la disciplina ma anche per esprimere solidarietà al Giappone, patria del judo e nazione colpita dalla tragedia dello tsunami. «È una manifestazione di straordinaria importanza per il judo italiano», ha commentato il tecnico della nazionale Felice Mariani
Andria diventa capitale del judo
di ALDO LOSITO

ANDRIA - È stato come riunire su un campo di calcio tutti i campioni del mondo dell’Italia. Il tatami del Palasport di Andria, invece, ha ospitato tutti i campioni olimpici italiani del judo come mai era successo in precedenza in tutta la nazione. L’occasione utile è stata lo “Japan Day”, un evento per promuovere la disciplina ma anche per esprimere solidarietà al Giappone, patria del judo e nazione colpita dalla tragedia dello tsunami. «È una manifestazione di straordinaria importanza per il judo italiano - ha commentato il tecnico della nazionale Felice Mariani -. Sono emozionato nell’incontrare tutti gli atleti che hanno fatto la storia di questa disciplina in Italia e che ho avuto il piacere di allenare. Sono contento anche che questo evento si sia celebrato in Puglia e ad Andria dove conservo tanti amici. Tutti, campioni e piccoli atleti, siamo vicini al Giappone con spirito di solidarietà». 

Duecento atleti giunti da tutte le società della sesta provincia pugliese hanno avuto il piacere di allenarsi con i campioni olimpici e con i componenti della nazionale italiana. Con loro a fare il tifo sugli spalti anche i genitori, i dirigenti e gli sportivi di ogni età. Autografi, foto e momenti indimenticabili con gli olimpionici Giulia Quintavalle (Oro Pechino 2008), Giuseppe Maddaloni (Oro Sydney 2000), Girolamo Giovinazzo (Argento Atlanta 1996, Bronzo Sydney 2000), Lucia Morico (Bronzo Atene 2004), Emanuela Pierantozzi (Argento Barcellona 1992, Bronzo Sydney 2000), Alessandra Giungi (Bronzo Seoul 1988), Ilias Iliadis (Oro Atene 2004 per la Grecia). 

«È un piacere testimoniare le emozioni olimpiche ai piccoli atleti - dice Giulia Quintavalle -. Sono loro il futuro di questa disciplina e con loro bisogna confrontarsi per promuovere uno sport che racchiude tutti i principi sani della vita. Il mio prossimo obiettivo? Bissare la medaglia d’oro a Londra 2012». Andria capitale per un giorno del judo italiano grazie all’impegno dell’assessorato comunale allo Sport e alla Federazione regionale Fijlkam. «È stato un buon test - spiega l’assessore sllo Sport Flavio Civita - perché quest’evento è solo un assaggio di quello che abbiamo in mente di realizzare in futuro». La scelta di Andria per questo raduno non è stata casuale, ma voluta dall’atleta andriese più rappresentativo, Antonio Ernesto in forza al Gruppo Sportivo dei Carabinieri: «Questa è un’altra vittoria da aggiungere a quelle ottenute nella mia carriera»

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