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Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:54

Lo sport lucano chiede aiuto

di MARIO LATRONICO
POTENZA - Quale futuro per lo sport lucano? Se ne è parlato ieri mattina presso l’Ufficio Stampa del «PalaPergola» di Potenza alla presenza delle associazioni e società sportive della regione che militano nei campionati nazionali. Dal basket alla pallavolo, dal calcio a cinque alla pallanuoto, tutti gli interlocutori hanno rivolto il medesimo appello a istituzioni e grandi imprese affinché guardino lo sport come uno strumento di crescita economica e lo sostengano
(Luca Campese della Basilicata Nuoto 2000 Potenza in azione - Foto TONY VECE)
Lo sport lucano chiede aiuto
di MARIO LATRONICO
POTENZA - Quale futuro per lo sport lucano. Se ne è parlato ieri mattina presso l’Ufficio Stampa del «PalaPergola» di Potenza alla presenza di diverse associazioni e società sportive della regione che militano nei campionati nazionali. Dal basket alla pallavolo, dal calcio a cinque alla pallanuoto, tutti gli interlocutori hanno mostrato le medesime preoccupazioni.

«Siamo qui per capire quale contesto occupa lo sport nella nostra regione – spiega Michele Ligrani presidente della Piemme Avis Potenza - purtroppo in Basilicata lo sport non è ancora visto come uno strumento di crescita economica. Abbiamo sempre fatto da soli ma adesso i nostri sacrifici personali non sono più sufficienti. Non vogliamo buttare la croce addosso alle Istituzioni, ma vorremmo più considerazione dalla classe politica e dai grandi imprenditori che hanno stanziato i loro interessi economici in questi territori e mi riferisco ad esempio alle acque minerali, al petrolio o alle bibite».

«È importante che tutti noi restiamo uniti per crescere in maniera costruttiva – spiega Roberto Urgesi presidente della Basilicata Nuoto 2000 - in una regione che ha un bel movimento sportivo a livello nazionale si incontrano ogni anno notevoli difficoltà a proseguire su questa strada».

«Le nostre società sono una realtà produttiva – è il commento invece di Pino Brindisi vice - presidente della Medical Center Potenza, di Paolo Petrone dell’Amatori Volley Potenza e di Luigi Colangelo vice- presidente della Me.Co. Potenza – ciò che produciamo non lo mettiamo in tasca nostra ma anzi resta il frutto di enormi sacrifici personali».

Tra le novità del dibattito da ricordare il progetto di costituire persino un consorzio tra tutte le realtà sportive in grado di rappresentare i propri interessi. «Faremo il possibile anche in futuro per far crescere a livello nazionale le nostre giovani leve – spiega invece Marina Pecoriello presidente della Basilia Potenza – ma per far questo è necessario che le aziende e le istituzioni camminino insieme a noi».

(Luca Campese della Basilicata Nuoto 2000 Potenza in azione - Foto TONY VECE)

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