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Testimonial Admo Campioni di Basket e solidarietà

BRINDISI - «Un prelievo può salvare una vita», sull’onda di questa citazione, ieri, Luca Infante, Giuliano Maresca e Stefano Gallea, atleti dell’Enel Basket Brindisi, assieme alla responsabile alla comunicazione della società cestistica, Enrica Ignazzi e all’atleta ballerino Leonardo Fumarola, di Villa Castelli, hanno risposto positivamente all’invito dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), effettuando una donazione
Testimonial Admo Campioni di Basket e solidarietà
BRINDISI - «Un prelievo può salvare una vita», sull’onda di questa citazione, ieri, Luca Infante, Giuliano Maresca e Stefano Gallea, atleti dell’Enel Basket Brindisi, assieme alla responsabile alla comunicazione della società cestistica, Enrica Ignazzi e all’atleta ballerino Leonardo Fumarola, di Villa Castelli, ai più noto per la sua partecipazione alla trasmissione «Saranno famosi», prima edizione di «Amici» di Maria De Filippi, dieci anni fa, e attualmente componente della famosa compagnia internazionale di Athletic Dance Theatre dei Kataklò, hanno risposto positivamente all’invito dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo - www.admo.it), effettuando una donazione. «Un prelievo può salvare una vita» è la frase fatta propria dal movimento «Cestisti fino al midollo» (www.cestistifinoalmidollo.com) un movimento voluto dal coach Tarcisio Vaghi che ha così reagito alla sua grave forma di leucemia che purtroppo lo ha portato ad un triste suo epilogo appena un mese fa. 

Il suo sforzo nel diffondere il messaggio della donazione di midollo osseo ha raccolto il sostegno di tantissimi campioni del basket, da Pozzecco a Gallinari, Bulleri, Marconato, Meneghin, che hanno accettato di iscriversi al Registro Donatori di midollo osseo. I tre giocatori dell’Enel Basket si sono dimostrati solleciti ad accettare l’invito rivolto loro dai volontari di ADMO sezione di Brindisi, dopo essere stati informati sulle problematiche inerenti alcune malattie del sangue, e in particolare gravi forme di leucemia, per le quali necessita un trapianto di midollo osseo. Da qui la decisione di divenire donatori di midollo osseo ponendo come primo atto l’iscrizione al Registro nazionale dei donatori di midollo osseo e rendendosi disponibili alla donazione qualora si riscontrasse la compatibilità con un malato in attesa di trapianto.

Così, ieri, mattina, presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Perrino (diretto dal Dott. Francesco Cucci) Luca Infante (divenuto così testimonial ADMO), Giuliano Maresca, Stefano Gallea, Enrica Ignazzi e Leonardo Fumarola, si sono sottoposti al semplice prelievo di sangue a cui seguirà l’esame di tipizzazione HLA che servirà ad iscriverli al Registro Donatori Midollo osseo. Infante e Fumarola, ognuno di loro nel proprio settore, sono stati nominati «testimonial ADMO». Il popolare ballerino, come il capitano dell’Enel Basket, presteranno la loro immagine, ma anche la loro professionalità, in favore di campagne di sensibilizzazione per la donazione del midollo osseo. 

Intanto, domenica, in occasione della gara contro la Bennet Cantù, si celebrerà la giornata indetta da ADMO Brindisi e dalla società Enel Basket Brindisi “Un canestro per la vita” che vedrà il coinvolgimento della squadra con i volontari di ADMO, e che vedrà sul parquet gli atleti con la maglia con il logo di ADMO. Interverrà alla manifestazione anche il consigliere di ADMO Federazione Italiana Mimmo Ma gnifico che donerà hai giocatori tipizzati una targa ricordo. (Franco De Simone)

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