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Domenica 22 Ottobre 2017 | 15:52

Un Lecce tutto cuore batte l'Udinese (2-0)

LECCE – L'Udinese si ferma a 13. Andrea Bertolacci, centrocampista romano di appena vent'anni, con una doppietta (la prima in serie A), è il giustiziere della squadra di Guidolin. Un Lecce tutto cuore e grinta schianta la corazzata bianconera e spezza, di colpo, i sogni di gloria dei friulani. Un uno-due mortifero quello dei salentini, che si rilanciano nella volata salvezza e domenica si giocheranno gran parte delle possibilità di restare in A contro la Sampdoria a Genova. Per l'Udinese una domenica da dimenticare, complice il caldo e il clima già estivo.
Un Lecce tutto cuore batte l'Udinese (2-0)
LECCE – L'Udinese si ferma a 13. Andrea Bertolacci, centrocampista romano di appena vent'anni, con una doppietta (la prima in serie A), è il giustiziere della squadra di Guidolin. Un Lecce tutto cuore e grinta schianta la corazzata bianconera e spezza, di colpo, i sogni di gloria dei friulani. Un uno-due mortifero quello dei salentini, che si rilanciano nella volata salvezza e domenica si giocheranno gran parte delle possibilità di restare in A contro la Sampdoria a Genova. Per l'Udinese una domenica da dimenticare, complice il caldo e il clima già estivo. 

De Canio ritrova dopo oltre un mese di assenza il fantasista Di Michele, schierato in avanti in coppia con Jeda. In difesa Mesbah preferito a Brivio, il giovane Bertolacci, con Giacomazzi squalificato, a supporto del duo d’attacco. In casa bianconera, con Pinzi fuori gioco per squalifica, Guidolin getta nella mischia Abdi. Poi formazione tipo, con Sanchez-Di Natale coppia d’attacco. Al 6' Isla pennella un cross per Di Natale che da posizione più che propizia colpisce male e si fa anticipare da Rosati. Al 12' Di Michele scappa in contropiede, serve Jeda che perde l’attimo per la battuta a rete ma èabile a Bertolacci, il cui sinistro dal dischetto è centrale e viene bloccato da Handanovic. 

Gran lavoro per l’arbitro De Marco, costretto a sventolare per ben quattro volte il giallo (Olivera, Vive, Benatia e Domizzi). Al 38' sussulto dell’Udinese con Sanchez: dal nulla destro violentissimo da fermo, dai ventidue metri, Rosati immobile e palla che esce di un soffio. Anche Armero evita la ripartenza di Jeda con un fallo tattico: giallo inevitabile. 

Nella ripresa al 4' Di Michele semina in panico nell’area bianconera. Batte a rete, Benatia respinte e pallone che, dopo alcuni rimpalli, carambola sui piedi di Bertolacci e Handanovic interrompe a 704 minuti la propria imbattibilità. Pronta la replica dell’Udinese: al 9' Asamoah imbecca Abdi, destro secco da posizione comoda e Rosati manda la sfera sul palo. Subito dopo (10') mezzo disastro della retroguardia salentina, con Di Natale che si inserisce e mette in rete di testa: ma la posizione del bomber bianconero è irregolare. Guidolin (16') si gioca la carta Denis, che rileva Abdi. Ma è il Lecce a sprecare il match-point (17') con Jeda che spreca un’occasione colossale solo davanti da Handanovic: bravo Zapata a salvare sulla linea. Il Lecce preme ed ancora Bertolacci (21') protagonista: Jeda si invola sulla destra e mette in mezzo per il giovane centrocampista romano, che da due passi insacca per la doppietta di giornata. 

E' la mazzata che, di colpo, schianta la rincorsa bianconera. Sino alla fine girandola di cambi, ma il corso degli eventi non cambia. I friulani cercano in tutte le maniere di arrivare nell’area salentina, ma la retroguardia salentina oggi è quasi perfetta. Il fischio di De Marco, dopo 5' di recupero, dà inizio alla festa giallorossa. Ora il futuro in casa Lecce fà meno paura. Per L’Udinese una domenica da cancellare subito, che forse cancella di colpo qualche sogno tricolore.

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