Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:18

Bari PalaFlorio parata di stelle per rilanciarlo

BARI - L’appuntamento di domani, babato 5 marzo, al PalaFlorio, ha il sapore dell’investimento. Perchè Lorenzo Cellamare, dal 1996 presidente della Federginnastica pugliese, al di là della parata di stelle legata ai campionati di serie A1 e A2 di attrezzistica e di trampolino elastico, si aspetta dal grande evento una ricaduta sul territorio. In termini di qualità. Il movimento barese, infatti, è da grandi numeri.
Bari PalaFlorio parata di stelle per rilanciarlo
di GAETANO CAMPIONE

L’appuntamento di domani, al PalaFlorio, ha il sapore dell’investimento. Perchè Lorenzo Cellamare, dal 1996 presidente della Federginnastica pugliese, al di là della parata di stelle legata ai campionati di serie A1 e A2 di attrezzistica e di trampolino elastico, si aspetta dal grande evento una ricaduta sul territorio. In termini di qualità. Il movimento barese, infatti, è da grandi numeri. Venti società nel quadrilatero Bari, Valenzano, Monopoli (attrezzistica) e Giovinazzo (ritmica), 2mila tesserati. Angiulli, Gymnasium, Adriatica e Iris lavorano su questo grande serbatoio di potenziali talenti. Giovinazzo, per la ritmica, rappresenta un’isola felice. Anche se non è stata ancora trovata l’erede di Marinella Falca, l’innesto di un tecnico russo e la valorizzazione di tre, quattro talenti locali, stanno consentendo all’Iris di puntare alla serie A2. La formula scelta è quella del consorzio in grado di operare in un bacino che da Bisceglie arriva fino a Palo. Il resto è corpo libero, parallele, anelli, maneggio. Insomma, la parte per alcuni versi più spettacolare di questa disciplina sportiva che vive nel ricordo di Francesco Martino, due volte medaglia d’oro ai Giochi di inizio Novecento. Le soddisfazioni arrivano. Ma fino a livello regionale. Poi, c’è una specie di black out. 

Insomma, manca l’eccellenza, il talento doc che a Brindisi, ad esempio, ha consentito, pur tra mille difficoltà, il salto di qualità. Eppure, in alcuni casi, le palestre e le attrezzature, ci sono. La ginnastica è ritenuta propedeutica per qualsiasi attività sportiva, l’Angiulli ha un costante rinnovamento in termini di utenti, a Valenzano lavorano benissimo nelle scuole, coinvolgendo realtà quali Casamassima e Adelfia, Monopoli è il polo di riferimento per il Sud-Est. Tutto questo, però, non basta. Serve una mentalità nuova soprattutto nei tecnici. Competenze e professionalità vanno benissimo. Ma fino ad un certo punto. L’eccellenza è u n’altra cosa, richiede un approccio specifico, frutto di confronto costante con altre realtà. E una parte decisiva di questo percorso è nelle mani delle società. A volte distratte, poco disposte ad investire nella formazione, eccessivamente burocratiche. Se la parata di stelle di domani al Pala- Florio favorirà questa nuova mentalità, al di là dei risultati agonistici, l’investimento avrà avuto successo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione