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Foggia-Gela rissa in campo arbitro fischia prima

FOGGIA – Una rimessa laterale non restituita dal Foggia, che nell’azione successiva ha segnato il pareggio definitivo (2-2), ha causato una gigantesca rissa che ha costretto l’arbitro a fischiare prima del termine la fine dell’incontro interno con il Gela, per il girone B di Prima divisione. I tafferugli tra i giocatori sono cominciati al 40' della ripresa dopo che il foggiano Sau aveva segnato approfittando del disorientamento dei calciatori siciliani, i quali si aspettavano la restituzione del pallone che avevano messo in fallo laterale per consentire i soccorsi al foggiano Salamoi.

Foggia-Gela rissa in campo arbitro fischia prima
FOGGIA – Una rimessa laterale non restituita dal Foggia, che nell’azione successiva ha segnato il pareggio definitivo (2-2), ha causato una gigantesca rissa che ha costretto l’arbitro a fischiare prima del termine la fine dell’incontro interno con il Gela, per il girone B di Prima divisione. 

I tafferugli tra i giocatori sono cominciati al 40' della ripresa dopo che il foggiano Sau aveva segnato approfittando del disorientamento dei calciatori siciliani, i quali si aspettavano la restituzione del pallone che avevano messo in fallo laterale per consentire i soccorsi al foggiano Salamoi. 

Dopo che l’arbitro, Bindoni di Venezia, è riuscito a riportare la calma, la partita è ripresa per due-tre minuti ma i giocatori delle due squadre hanno continuato a darsela di santa ragione e Candrina (Foggia) e D’Anna (Gela) sono stati espulsi. E sorta una rissa e la partita è rimasta sospesa per poco meno di dieci minuti, al termine del quale l’arbitro, per l'impossibilità di continuare la gara, ne ha decretato la fine poco prima del 45' e senza che venissero recuperati i minuti per le sostituzioni e per quattro 'barellè entrate nella ripresa.

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